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| 07 febbraio | 15:37

Olimpiadi, due medaglie da sogno per l'Italjet. De Chiesa: "Franzoni eccezionale, ha sciato in modo incantevole. Paris? Il più grande discesista italiano di sempre"

Il commento di Paolo De Chiesa a il Dolomiti: "Una discesa straordinaria: Franzoni è stato impeccabile, sono davvero contento anche per Paris, si meritava la soddisfazione di una medaglia olimpica per chiudere una carriera da 'Re' della discesa"

(foto Coni)
(foto Coni)

BORMIO. E' bastata la prima gara da medaglie di queste Olimpiadi per ricordarci quale fascino senza tempo riservano i Giochi a cinque cerchi al di à di ogni polemica e di ogni discorso: la discesa libera maschile di oggi, sabato 7 febbraio, ha dato il via a Milano Cortina con un concentrato di adrenalina ed emozioni impareggiabile. Lo sport nella sua essenza. 

 

"E' stata una discesa straordinaria", commenta con voce carica di emozioni a il Dolomiti Paolo De Chiesa, da trent'anni opinionista Rai e una delle voci tecniche più apprezzate del panorama giornalistico italiano. "Ha vinto uno dei grandissimi favoriti della gara, Franjo Von Allmen, forse il favorito numero 1 considerando il suo livello in questa stagione, Odermatt permettendo. E' stato fenomenale, quest'anno ha davvero messo la testa a posto e oggi ha fatto la discesa perfetta. Odermatt per la verità ha sciato bene, ma quando è arrivato al traguardo Von Allmen con 7 decimi di vantaggio, che sono tantissimi, ho pensato che fosse sostanzialmente impossibile battere quel riferimento cronometrico". 

 

E invece poi gli azzurri Giovanni Franzoni e Dominik Paris non ci sono andati tanto lontani, e si sono regalati un appuntamento con la storia. E' appena la quarta volta di sempre in cui l'Italia conquista due medaglie maschili nella stessa gara di sci alpino. Non capitava addirittura dal 1992. "Alla vigilia ero fiducioso, ma gli azzurri sono andati perfino meglio del previsto. Franzoni è stato eccezionale - riprende Paolo De Chiesa -, ha incantato tutti con la sua discesa: è stato intelligente anche in avvicinamento alla gara, ha saltato l'ultima prova per dare il massimo quando contava di più ed è andato oltre ad ogni aspettativa. E' rimasto vicino a Von Allmen, sciando in modo impeccabile e ha colto una medaglia d'argento che assume un significato enorme: un tripudio, davvero". 

 

Il bronzo se l'è preso Dominik Paris, altro grande protagonista di giornata: "Su Paris che dire, è stato bravissimo, quasi commovente vederlo vincere una medaglia olimpica qui sulla 'sua' pista dove ha vinto tante volte in passato. Ma gli anni passano anche per lui. Questo podio è un modo fantastico per chiudere una carriera straordinaria in cui mancava 'solo' questa tanto agognata medaglia olimpica. Sono personalmente molto contento per lui, se la merita, è il giusto tributo a questo vero e proprio 'Re' della discesa: lasciamo da parte Zeno Colò, per me Dominik Paris è il più grande discesista italiano di sempre, in era moderna nessuno come lui", conclude De Chiesa. 

 

Entrambi nella prima "sfida" di queste Olimpiadi sono stati battuti solo da un Von Allmen immenso. Ma le occasioni per loro e per gli altri azzurri dello sci alpino non mancheranno e, si sa, chi ben comincia...  

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