Sinner avanti a Wimbledon: superato in tre set il portoghese Borges. Passi in avanti rispetto all'esordio complicatissimo contro Kecmanovic
Sul "Central Court" di Wimbledon il numero 1 al mondo supera in tre set il portoghese Nuno Borges (7-6, 7-6, 6-4) e vola al terzo turno dello Slam londinese. Ottima prestazione al servizio, ma il fuoriclasse di Sesto è ancora lontano dal Sinner devastante della prima parte di stagione

WIMBLEDON. Un passo avanti rispetto alla sfida - durissima - all'esordio con Kecmanovic, ma il miglior Sinner si è visto ancora solo a tratti.
Poco male: sul "Central Court" di Wimbledon il numero 1 al mondo supera in tre set il portoghese Nuno Borges (7-6, 7-6, 6-4) e vola al terzo turno dello Slam londinese.
Borges tiene il servizio, Sinner impatta senza problemi: 1-1. Si procede così senza break (e nemmeno una opportunità per strappare il servizio su entrambi i fronti) sino al tie break: l'equilibrio dura nella prima metà (3-3), poi Jannik cambia marcia, si affida ancora al servizio (devastante, con 7 ace e pochissimi punti concessi all'avversario) e s'impone 7-4 in 45 minuti.
Dopo un inizio equilibrato (1-1), nel terzo game ecco la sorpresa che non t'aspetti con il portoghese che si guadagna due palle break e strappa il servizio al numero 1 al mondo (2-1), consolidando poi il vantaggio: 3-1. L'altoatesino resta "nella partita", accorcia (3-2), ma Borges è preciso (4-2) e guida le operazioni.
Jannik non "molla" il set e resta agganciato all'avversario, che e arriva a disporre di due set point sul 5-4, sul proprio servizio, ma prima sbaglia un rovescio e poi viene castigato per due volte da Sinner, che piazza il controbreak: 5-5.
Si va nuovamente al tie break dove la musica è diversa rispetto al set precedente: 4-2 al cambio di campo, poi in campo c'è solo l'altoatesino, che picchia ancora fortissimo in battuta (8 aces nel parziale) e s'impone 7-2.
Il lusitano non molla la presa: subito break Sinner (1-0), ma Borges reagisce e piazza il contro break, sfruttando anche due doppi falli dell'azzurro: 1-1. La partita è cambiata, perché il numero 1 al mondo spinge forte: subito altro break (2-1), immediatamente consolidato: 3-1.
Sinner potrebbe "breakkare" di nuovo, ma Borges riesce a difendersi (3-2). L'azzurro ha ormai messo il "pilota automatico" e tiene a distanza l'avversario senza patemi (4-2 e 5-3).
Il portoghese lotta fino alla fine ma deve arrendersi: alla seconda opportunità Jannik chiude la pratica, mostrando passi in avanti rispetto all'esordio, anche se non si è visto - ancora - il miglior Sinner, quello devastante dei primi cinque mesi e mezzo del 2026.












