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Chi tra Aquila Trento, Mori Santo Stefano, Alense, Rotaliana e ViPo Trento volerà in Eccellenza? Domenica si parte

La Rotaliana di Max Baldo è una corazzata ma anche l'Aquila Trento di mister Gabrielli può aspirare al titolo. "Macho" Deimichei potrebbe far fare il salto all'Alense ma fari puntati anche sul baby El Bouazzaoui della Condinese. Attacco stellare per il Mori con Canali, Marzocchella e Hasa. Ecco i team come si presentano al via di domenica

Di Daniele Loss - 01 settembre 2017 - 20:00

TRENTO. Non ci sarà da annoiarsi. Sin da subito. Pronti - via e il campionato di Promozione proporrà immediatamente un paio di sfide d'altissima classifica. La Coppa Italia ha rappresentato "l'intro" di una stagione che si preannuncia scoppiettante, soprattutto nelle zone "nobili" della classifica. I presupposti per un torneo equilibrato, d'alto profilo e combattuto sino all'ultima giornata ci sono tutti: tra le pretendenti al passaggio di categoria non sembra essere la compagine in grado di "ammazzare" il campionato (per intenderci: l'Anaune dello scorso anno) e, allora, chi tra Aquila Trento, Mori Santo Stefano, Alense, Rotaliana e ViPo Trento volerà in Eccellenza?

 

Tanto per gradire domenica sarà subito tempo di big match visto che lo stadio "De Varda" di Mezzolombardo ospiterà la prima "super sfida" tra i padroni di casa della Rotaliana e la ViPo Trento, mentre al "Bettega" la Condinese, possibile mina vagante del torneo, riceverà il Mori Santo Stefano. Ecco, intanto, l'analisi nel dettaglio delle sedici formazioni che daranno vita al campionato di Promozione.

 

ALENSE: in panchina è arrivato Renzo Scremin, uno che sa coniugare il bel calcio e i risultati. La rosa è un perfetto mix tra giovani di belle speranze e calciatori esperti. Gli acquisti "pesanti" sono rappresentati dai ritorni di Lorenzo Moscatelli, attaccante di sicura affidabilità per la categoria e "Macho" Deimichei, elemento che ha nelle gambe almeno 20 reti in questa categoria. L'obiettivo è di disputare un campionato d'alta classifica.

 

AQUILA TRENTO: il "patron" Claudio Facchinelli ha fatto le cose in grande e allestito una rosa di assoluto valore. "Per salvarsi con tranquillità" dice il massimo dirigente del sodalizio di via Ghiaie ma, in realtà, l'obiettivo è quello di raggiungere almeno il podio. Luciano Gabrielli sa eccome come si vince un campionato

 

BASSA ANAUNIA: pochi ma mirati acquisti (Paoli, Dellai e Bergamo) per potenziare l'organico a disposizione del "sergente" Marco Bertoncini che va a caccia, con la sua truppa, di un'altra salvezza diretta. Il fattore campo sarà determinante.

 

CAVEDINE LASINO: neopromossa ed esordiente in categoria ha avuto qualche problema ad allestire la rosa. L'allenatore è nuovo, Stefano Weidling e il "colpo" d'esperienza è rappresentato da Stefano Crestani, difensore che vanta anche trascorsi in serie D.

 

CONDINESE: possibile "mina vagante" del campionato, la compagine del neotecnico Claudio Ischia (fratello di Michele, allenatore del Dro) ha pescato dalla Bresciana alcuni elementi interessanti e confermato i "big" della rosa. Attenzione al giovane trequartista El Bouazzaoui, prelevato dall'Arco: potrebbe essere un "crack" del mercato estivo.

 

GARDOLO: dopo la straordinaria cavalcata in Prima Categoria, il team di Merler e Laratta si presenta al via con il sogno di mantenere la categoria. Il direttore sportivo Manuel Mottes ha fatto i salti mortali per allestire una rosa competitiva e sembra esserci riuscito. Matteo Marin deve fare la differenza e grandi cose è lecito attendersi anche da Mici, ormai "trasformato" in centrocampista.

 

GARIBALDINA: perso Luca Moser, in avanti si continua a puntare sul fratello Tommaso. Marignoli ripropone il modello "due allenamenti a settimana" che tantissimi frutti ha portato nelle ultime due stagioni. La squadra è molto "fisica", solida e, soprattutto, con individualità importanti per la categoria. L'obiettivo è la metà classifica, con uno sguardo verso l'alto.

 

MONTE BALDO: ripescata in extremis, la formazione brentegana si era "tutelata", prelevando dal Mori alcuni under. Gli infortuni priveranno il team di Giorgio Tranquillini (che meritava, eccome, la chance in Promozione) di alcuni elementi importanti per qualche mese. Si punterà alla salvezza con una certezza: a Brentonico sarà durissima per tutte le avversarie.

 

MORI SANTO STEFANO: il ritorno di Davide Zoller è una dichiarazione d'intenti evidente. I lagarini puntano al ritorno in Eccellenza e l'attacco è di quelli che "spaventano". Canali (arrivato dall'Alense) - Marzocchella e Hasa possono valere tranquillamente una quarantina di gol in tre. In difesa, invece, i numeri sono piuttosto risicati ma, all'occorrenza, Cristelotti può essere retrocesso.

 

NAGO TORBOLE: Carcio Debiasi raccoglie l'eredità di Paolo Zasa e avrà a disposizione una rosa equilibrata e con tante individualità di spessore. Marchione e Santuliana sono una garanzia in avanti, mentre a metà campo i fratelli Paissan una "Linea Maginot" affidabilissima. Il fattore campo sarà fondamentale, anche se ripetere la strepitosa stagione scorsa non sarà facile.

 

PERGINE CALCIO: dopo il cambio di denominazione (da Fersina Perginese a Pergine Calcio), il confermato tecnico Alessandro Zenobi (che agisce anche da direttore sportivo) ha puntellato la rosa con pochi ma mirati innesti. La sorpresa potrebbe essere il classe '98 Ognibeni, arrivato dal Levico Terme, reduce da un'annata assolutamente travagliata a causa di problemi fisici.

 

PORFIDO ALBIANO: la formazione rossonera è tutta da scoprire. Italo Pisetta, all'esordio in categoria e sulla panchina di una formazione maggiore, e il direttore sportivo Max Dell'Agnolo (al suo primo incarico) hanno dovuto fare di necessità virtù, costruendo la rosa in extremis. L'esperienza non manca, le motivazioni nemmeno: basteranno per centrare la salvezza?

 

ROTALIANA: è stata l'assoluta regina del mercato estivo e, sulla carta, la squadra da battere. La pressione è tanta, ma il confermato Max Baldo può disporre di un organico ampio e di categoria superiore. Qualche nome? Speziale, De Simone, Zentil, Perri, Formolo, Nervo, ma non solo. Non vincere il campionato non è contemplato dalla dirigenza biancazzurra.

 

VIPO TRENTO: in collina hanno fatto le cose in grande e regalato al tecnico Marco Girardi quattro acquisti di assoluto spessore che rispondono ai nomi di Filippini, Tessaro, Agosti e Marchi. Basterà per rompere le uova nel paniere alla Rotaliana? Lo dirà il campo e il "3-3-4" del confermato Marco Girardi potrebbe fare la differenza.

 

VIRTUS TRENTO: la rivoluzione estiva ha complessivamente depotenziato la rosa a disposizione dell'esordiente Delnegro. L'obiettivo è la salvezza e i due che dovranno fare la differenza sono l'estroso Dallapiccola (junior) e il neoacquisto Luca Rella, arrivato in prestito dal Trento.

 

VOLANO: potrebbe diventare la "matricola" terribile del torneo. Il direttore sportivo Emiliano Andreatta ha fatto un lavoro egregio consegnando al tecnico Sergio Debiasi, il vero "top player" della realtà lagarina, una squadra che pare essere un equilibrato mix tra calciatori esperti (Pezzato è giovane, ma quanta qualità!) e giovani di belle speranze. La Coppa Italia ha mostrato una squadra "quadrata" che battaglierà su ogni campo.

 

IL PROGRAMMA DI DOMENICA (ore 16)

Aquila Trento - Pergine Calcio

Bassa Anaunia - Virtus Trento

Cavedine Lasino - Garibaldina

Condinese - Mori Santo Stefano

Gardolo - Monte Baldo

Nago Torbole - Volano

Porfido Albiano - Alense

Rotaliana - ViPo Trento

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