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E' grande Fiemme, ma non basta. Milano alza la Coppa Italia

Hockey. La formazione di Armando Chelodi si porta in vantaggio anche per 3-1, ma nel terzo periodo Milano riesce a recuperare l'iniziale svantaggio per aggiudicarsi la coccarda

Di Luca Andreazza - 28 febbraio 2017 - 23:10

SELVA. Il Fiemme accarezza il sogno di mettere in bacheca il trofeo per larghi tratti del match, ma Milano punisce i trentini nell'ultimo periodo e si porta a casa per 4-3 la Coppa Italia.

 

Davanti alla splendida cornice di 1.500 spettatori, le formazioni finaliste non tradiscono le attese e in quel di Selva Val Gardena sono scese sul ghiaccio per giocarsi la coccarda: Milano dimostra di essere in ottima condizione e riesce a recuperare il risultato, mentre il Fiemme non si arrende mai, ma alla fine non riesce ad allungare l'atto finale all'overtime.

 

Non solo hockey, ma anche solidarietà, l'intero incasso di questa sera sarà devoluto alla famiglia di Leo Holzknecht, giovane promessa dell’hockey ladino e delle Nazionali Under azzurre, che la scorsa estate, ha subito un grave incidente balneare, che ha messo termine alla sua carriera da sportivo.

 

L'inizio è equilibrato, la posta in palio alta e il primo ingaggio vede Milano in attacco. Il Fiemme appare leggermente contratto e la prima penalità arriva dopo 3 minuti, quando Luca Franza viene punito per slashing. La formazione meneghina si spinge in avanti e testa i riflessi di Thomas Commisso, che abbassa la saracinesca e mantiene l'incontro in parità. 

 

Il Fiemme si sbroglia di dosso la tensione e fredda Milano alla prima vera occasione quando scocca il minuto numero nove: Enrico Chelodi e Paolo Nicolai costruiscono, Federico Gilmozzi batte Tura per la sirena trentina. La gara è veloce e fisica, il Fiemme si riversa in attacco, ma non riesce a sfondare e la frazione si chiude 1-0.

 

Il secondo terzo è un'altalena di emozioni: Milano scende in campo decisa a rimettere il match in equilibrio e pressa senza sosta, ma il numero uno trentino è sempre attento. La resistenza del Fiemme cede però alla mezz'ora, quando Andrea Schina pareggia i conti sfruttando la situazione di power play. La reazione del Fiemme è decisa e immediata, sessanta secondi dopo i trentini rimettono i bastoni avanti: il capitano Michele Ciresa deposita il disco in gabbia per il 2-1.

 

Il Fiemme è cinico e letale: Federico Gilmozzi autografa la sua doppietta personale spingendo la formazione di Armando Chelodi sul 3-1. Milano però non ci sta e Tommaso Terzago accorcia le distanze: la frazione si chiude sul 3-2 in favore del Fiemme. 

 

Le squadre tornano sul ghiaccio per il terzo periodo, la Coppa Italia le guarda e i giocatori tradiscono del nervosismo. L'inizio è però buio notte per il Fiemme: Michele Ciresa (high-sticking) e Daniele Delladio (cross-checking) prima e Moreno Lazzeri (tripping) poi vengono penalizzati da qualche decisione arbitrale dubbia e discutibile: Milano approfitta dei power play per ribaltare le sorti dell'incontro con Andrea Schina e Andrea Vanetti che dicono 4-3 per i rossoblu. Il Fiemme prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca del pareggio, ma le iniziative in attacco si infrangono davanti alla stanchezza e alla difesa meneghina. Il tempo scivola via fino alla sirena, il tabellone scrive 3-4 e Milano alza al cielo la Coppa Italia. 

 

FIEMME-MILANO 3-4

(1-0, 2-2, 0-2)

Reti: 8'58'' e 32'26'' Gilmozzi (F), 30'05'' e 41'01'' Schina (M), 31'55'' Ciresa (F), 35'06'' Terzago (M), 50'05'' Vanetti (M)

Fiemme: Commisso, Mo. Lazzeri, Delladio, Locatin, Gilmozzi, Cataldi, Simoni, Widmann, Varesco, Vanzetta, Franza, Mattivi, Demattio, Virzi, Nicolao, Ma. Lazzeri, Chelodi, Ciresa, Quirini, Lauton, Vicenzi, Gasperini. All. Chelodi

Milano: Tura, Perna, Re, Pirelli, Petrov, Betti, Asinelli, Vanetti, Ilic, Fadani, Borghi, Pozzi, Schina, Terzago, Gherardi, Mondon Marin, Piccinelli, Alario, Migliore, Spimpolo, Pignatti. All. Da Rin

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