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E' un'Aquila Trento PAZZESCA

Basket. La Dolomiti Energia spazza via la paura per 78-56. Si rivede in campo anche Sutton. Domenica si gioca al Taliercio Gara 5. Buscaglia: "Caldo e rotazioni ridotte a Venezia? Siamo questi, faremo la nostra partita. Sutton? Staff eccezionale"

Di Luca Andreazza - 16 giugno 2017 - 23:07

TRENTO. Alla sirena i 4 mila (tutti in piedi alla fine) del PalaTrento esplodono: una grande Dolomiti Energia spazza via Venezia per 78-56, si riprende il fattore campo e pareggia la serie sul 2-2. 

 

Maurizio Buscaglia manda in campo due play contemporaneamente, Forray e Craft, e l'inizio dei bianconeri è una sinfonia da lustrarsi gli occhi e spellarsi le mani da applausi. La Dolomiti Energia in difesa è un'aspirapolvere, mentre in attacco è tanto rapida quanto letale: il primo quarto si chiude 22-9. Antologia. 

 

Il ritmo è alto e la circolazione di palla frenetica anche nel resto della partita: da una parte una fallosa Venezia soffre, sprofonda anche diciotto punti, ma cresce e cerca di restare sempre agganciata alla partita, dall'altra l'Aquila è concentrata e aggressiva, seleziona bene le giocate, limita i lagunari (Haynes al palo a quota zero punti a referto in 19 minuti) e scaccia via i fantasmi.

 

L'altra buona notizia per i bianconeri è quella relativa a Sutton, che si rivede sul parquet dopo l'infortunio in Gara 2: dieci minuti, tre punti (1/4 dalla lunetta, non la specialità di casa) e quattro rimbalzi.

 

I top scorer bianconeri sono Toto Forray, Flaccadori e Hogue (invidiabile 6/8 ai liberi e 8 rimbalzi) , tutti a 14 punti, quindi Gomes (13 rimbalzi) e Shields a 13, specchio della solita prestazione corale e di carattere che premia l'Aquila Basket.

 

Una prima sentenza è che dopo la trasferta al Taliercio di domenica per Gara 5, la serie ritorna a Trento per Gara 6. 

 

"Abbiamo fatto tesoro di quanto era successo in Gara 3 - commenta coach Maurizio Buscaglia - siamo partiti subito con l'idea di lavorare forte sulla palla in difesa, aggredendo poi le linee di passaggio e cercando di giocare con pulizia in attacco, riducendo molto le palle perse (2 nel primo quarto, ndr). Venezia ha reagito, ma siamo stati bravi a tenere botta. Sutton? Ringrazio lo staff medico, fisioterapista, massaggiatore, preparatore e Dominique per come hanno lavorato in questi giorni. Dom ha mostrato una professionalità incredibile e una voglia pazzesca di scendere in campo, e questo ha fatto la differenza. Le rotazioni corte e il caldo del Taliercio in Gara 5? Noi siamo questi, se pochi in un ambiente caldissimo non importa. Dovremo solo fare la nostra partita. Sapendo che ci arriviamo dopo esserci presi un pareggio che credo sia giusto per quanto visto sin qui nella serie". 

 

Maurizio Buscaglia schiera Craft, Forray, Gomes, Hogue e Shields

Walter De Raffaele manda sul parquet Haynes, Bramos, Tonut, Ortner e Peric

 

Il primo quarto dell'Aquila è perfetto. Un 22-9 mai in discussione e Venezia in difficoltà, mentre i bianconeri sono compatti e veloci, oltre a ritrovare Sutton nel corso della frazione. Il primo centro della partita è di Trento: Shields per il 2-0, quindi Forray arriva prima di tutti a rimbalzo nell'attacco di Venezia e poi conclude in canestro per il 4-0. L'impatto della Dolomiti Energia è aggressivo. Hogue lotta e non molla la presa: dopo due minuti il parziale è 6-0. La Reyer difende bene, contropiede dei laguari: Tonut scarica per Bramos, il quale ha il tempo di prendere la mira e sparare per il 6-3. Gomes però rimette tutto a posto: canestro e tiro libero aggiuntivo per il 9-3. L'Aquila Basket vola sul 13-5 e Walter De Raffaele chiama il time out. I bianconeri però non si distraggono: Trento si esalta, Forray pesca Hogue, quindi Gomes e Forray arrotondano sul +15 (20-5). McGee prova a rompere il ghiaccio (20-7), quindi Shields è il più lesto di tutti a rimbalzo e quindi il parziale sul 22-9.

 

Nella seconda frazione la Reyer soffre, scivola anche a diciotto punti, ma alla fine riesce comunque a restare lì a nove punti dai bianconeri. L'orogranata Peric costruisce l'undicesimo punto per Venezia, ma le triple di Flaccadori e Forray rispediscono distante i lagunari: +18 (31-13). Ejim e Tonut provano a riportare in quota la Reyer (33-19). La difesa si Venezia esita, Flaccadori va fino in fondo a tutta velocità per il 36-19: il tecnico veneto corre al riparo. Le squadre rientrano sul parquet e Bramos mette la tripla (36-22), ma torna a referto Sutton: i liberi non sono la specialità di casa, ma l'1/2 vale il 37-22. Gli ospiti cercano di avvicinarsi, ma Hogue ai liberi scaccia via un po' di paura (40-28). La tripla di Filloy manda i quintetti al riposo lungo sul 40-31 in favore di Trento.

 

Le squadre scendono sul parquet per il terzo parziale e prima Gomes dice 46-31, quindi Hogue 48-31: il parziale di 8-0 nei primi tre minuti costringe Venezia al time out. Al rientro la tripla e i liberi di Ejim costruiscono il 48-36, quindi Filloy riporta la Reyer a -9 (48-39). Craft e Forray chiamano, Filloy risponde e la differenza è dieci punti (54-44). Il coast to coast di Tonut chiude il parziale sul 54-46.

 

L'inizio dell'ultimo quarto è più teso, si lotta su ogni pallone e bisogna aspettare un minuto e mezzo per vedere i primi punti: Forray fa 2/2 dalla lunetta per il +10 per Trento (56-46), mentre Ejim racimola il quinto fallo e Venezia esaurisce il bonus, mentre i bianconeri sono a quota zero. La schiacciata di Ortner prova a incoraggiare i lagunari (57-48). La Reyer perde lucidità, contatto nel pitturato aquilotto, gli arbitri lasciano correre e sul ribaltamento Craft subisce fallo: vibranti proteste di Walter De Raffaele, liberi e tecnico: 62-48. La magia di Craft vale il 64-48: +16, mentre la Reyer è sulle gambe e tira male. La schiacciata di Sutton porta il tabellone sul 68-48. I liberi di Peric permettono a Venezia di toccare i cinquanta punti. I lagunari cercano di rendere meno amaro il finale: alla sirena il tabellone dice 78-56.

 

DOLOMITI ENERGIA - UMANA VENEZIA 78-58 
(22-9, 40-31, 54-46)

DOLOMITI ENERGIA: Sutton 3 (1/4, 1/4 ai liberi), Bernardi n.e., Craft 7 (2/2, 3/3 ai liberi), Forray 14 (4/8, 1/4 da tre, 3/4 ai liberi), Flaccadori 14 (3/4, 2/3 da tre, 2/2 ai liberi), Lovisotto n.e., Gomes 13 (5/8, 3/5 ai liberi), Hogue 14 ( 4/7, 6/8 ai liberi), Lechthaler 0, Shields 13 (5/8, 3/4 ai liberi). Coach Buscaglia.

 

UMANA REYER VENEZIA: Haynes 0, Ejim 10 (2/3, 1/3 da tre, 3/4 ai liberi), Peric 8 (3/8, 2/2 ai liberi), Stone 0, Bramos 8 (2/4 da tre, 2/3 ai liberi), Tonut 8 (4/6), Visconti n.e., Filloy 12 (24, 2/7 da tre, 2/2 ai liberi), Ress 0, Ortner 4 (2/4), VIgiano 0, McGee 6 (1/1, 1/3 da tre, 1/2 ai liberi). Coach De Raffaele.

 

STATISTICHE DI SQUADRA: Tiri da 2: Dolomiti Energia 24/41, Venezia 14/27; Tiri da 3: Dolomiti Energia 3/12, Venezia 6/30; Tiri liberi: Dolomiti Energia 21/32, Venezia 10/15; Rimbalzi totali: Dolomiti Energia 47, Venezia 24; Assist: Dolomiti Energia 16, Venezia 11.

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