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Epic Ski Tour, 100 giorni alla nuova sfida dello scialpinismo

Scialpinismo. Jürg Capol e Kurt Anrather lanciano la prima edizione della manifestazione, tre gare fra la Valle di Fiemme e la Valle di Fassa. Il direttore di gara Ploner: "Evento dedicato a tutti gli appassionati degli sport invernali"

La Sportiva Epic Tour (foto Newspower)
Pubblicato il - 07 ottobre 2016 - 11:13

CANAZEI. La "Sportiva Epic Ski Tour" si proietta nel palcoscenico internazionale dello scialpinismo e prepara il vestito buono in vista del prossimo inverno e della sua prima edizione: venerdì 13 gennaio si inizia con l'appuntamento in notturna sull'Alpe Cermis, si continua sabato 14 con la sfida a passo San Pellegrino e domenica 15 gennaio il gran finale al passo Pordoi.

 

"Come prima edizione - spiega il direttore di gara Giuseppe "Pepi" Ploner, volto noto dello sci di fondo italiano ed ex allenatore di sci nordico - cerchiamo di preparare ed organizzare tutte e tre la giornate al massimo delle nostre possibilità ed esperienze, con l’intento di mettere tutti i partecipanti nelle migliori condizioni possibili, ma soprattutto in sicurezza. La nostra idea è rivolta soprattutto allo sportivo, all'amante della montagna che trova anche il tempo di godersi il panorama e non è succube del cronometro. Naturalmente la classifica premierà i più veloci come in ogni competizione".

 

Questa nuova proposta di scialpinismo nasce dalla comunione di intenti fra l'inventore del Tour de Ski Jürg Capol e Kurt Anrather di Curtes Sportevents Marketing: tre gare in Trentino fra la Valle di Fiemme e la Valle di Fassa dedicate a tutti gli appassionati degli sport invernali, amatori e grandi campioni: "Ogni località di tappa ha il proprio staff tecnico per preparare il tracciato e le infrastrutture. Sono gruppi di lavoro ben affiatati e con grandi esperienze alle spalle. Il mio lavoro di direttore di gara consisterà nel coordinare ogni tipo di operazione all'interno delle tre tappe. Siamo appena partiti, ma vogliamo crescere. Il modello potrebbe essere il Tour de Ski e il futuro roseo, alla FIS - federazione internazionale sport invernali, si discute inoltre di incorporare lo scialpinismo fra le proprie discipline".

 

Una disciplina, quella dello scialpinismo, in notevole espansione: "Lo scialpinismo è uno sport bellissimo, in crescita vertiginosa negli ultimi anni. Ideale sarebbe riuscire a trovare un accordo con gli impianti, ed avere una pista a disposizione anche solo una volta alla settimana in notturna, per poter dare la possibilità a chiunque di farsi una camminata o un allenamento".

 

 

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