Contenuto sponsorizzato

Il calcio in Valle del Chiese si spinge oltre i 'campanili', pronta la maxi-collaborazione per il settore giovanile

Calcio. Le società coinvolte nel progetto sono cinque: Calciochiese, Condinese, Caffarese, Pieve di Bono e Alta Giudicarie. I presidenti si sono riuniti per trovare punti in comune e per non disperdere il proprio patrimonio e le singole identità

Di Daniele Loss - 27 June 2017 - 12:12

VALLE DEL CHIESE. Il progetto non ha ancora un nome, ma è già avviato e, soprattutto, ha basi solidissime. Ferruccio Moneghini, presidente del Calciochiese, Tomas Galante, massimo dirigente della Condinese, Alberto Milanesi, numero uno dell'Alta Giudicarie, Bruno Aricocchi e Christian Foresti, rispettivamente presidente e direttore sportivo del Pieve di Bono e Marco Carlini, 'patron' della Caffarese, nelle scorse settimane si sono seduti attorno ad un tavolo per riflettere sul futuro del calcio in Valle del Chiese.

 

Una squadra in Eccellenza, il Calciochiese, una in Promozione, la Condinese, due in Prima Categoria, la Caffarese e il Pieve di Bono, una in Seconda, l'Alta Giudicarie sono tante, tantissime, se si considera che il territorio di riferimento è una valle lunga 25 - 30 chilometri. E poi non va scordato che, in zona, ci sono anche Settaurense e Castelcimego che, al momento, non fanno parte del progetto.

 

I numeri sono quelli che sono e, allora, per garantirsi un futuro l'unica soluzione è quella di unire le forze. Facile a dirsi, difficilissimo a farsi, soprattutto quando di mezzo ci sono i 'campanili' e gli interessi di ogni singola società che, molto spesso (praticamente sempre), dipendono dagli obiettivi stagionali e dalle risorse - economiche e umane - che ogni realtà è in grado di mettere in campo.

 

Ebbene: le rivalità sono state messe da parte e le cinque società hanno deciso di dare vita ad un progetto serio, ad ampissimo respiro che potrebbe portare risultati straordinari nel giro di pochi anni.

 

Attenzione: non si tratta di una fusione perché, a livello di settore giovanile, non è possibile (lo dicono le norme federali) unire le forze ma mantenere una propria 'identità' e, quindi, meglio parlare di 'collaborazione regolamentata' a 360 gradi con la costruzione di due formazioni per ogni categoria, mentre ogni società continuerà a garantire l'attività di base.

 

In poche parole: nella prossima stagione ci saranno due formazioni chiesane iscritte al campionato Juniores, due nella categoria Allievi e due tra i Giovanissimi che saranno espressione dell'intera valle.

 

Le squadre che parteciperanno ai campionati Elite saranno denominate Calciochiese, mentre la Condinese avrà la responsabilità della formazione juniores provinciale, il Pieve di Bono avrà gli Allievi provinciali e l'Alta Giudicarie si occuperà della categoria Giovanissimi provinciali.

 

"Stiamo mettendo nero su bianco il regolamento della collaborazione - racconta Ferruccio Moneghini, presidente del Calciochiese e portavoce del progetto - ma abbiamo già iniziato a lavorare sodo per far sì che questo progetto nasca con i migliori auspici e si sviluppi nel tempo. I migliori di ogni categoria confluiranno nelle categorie Elite, ma la costruzione di seconde squadre permetterà a tutti di proseguire l'attività. L'obiettivo è, ovviamente, quello di perdere meno ragazzi possibili e garantire a tutti la possibilità di completare il percorso calcistico a livello giovanile".

 

E poi, "In base alle capacità - aggiunge - ci sarà la possibilità per tutti di trovare una prima squadra, visto che le varie società coinvolte militano in diverse categorie. Per quanto riguarda l'attività di base ogni società proseguirà nel proprio percorso, anche per evitare ai bambini spostamenti troppo impegnativi, mentre stiamo ragionando su come operare nella categoria Esordienti. Di sicuro vi posso dire che le formazioni Elite saranno guidate da Edoardo Baratella (Juniores), Dario Zimelli (Allievi) e Dario Zanaglio (Giovanissimi). Da Breguzzo a Ponte Caffaro la distanza è di circa 25 chilometri e, considerata la presenza di altre società in zona, con i numeri attuali è impensabile continuare a ragionare secondo la politica dell''orticello'. Bisogna unire le forze e guardare avanti, per provare a compiere un salto di qualità. Rafforzeremo la collaborazione con il Brescia Calcio, che in questo momento è la nostra società di riferimento e, nel corso della stagione, organizzeremo diversi torni per permettere alle formazioni della scuola calcio ed Esordienti di confrontarsi sul campo".

 

Il progetto non ha ancora un nome ('Valle del Chiese calcio'?) e la presentazione ufficiale avverrà nel corso delle prossime settimane. ma le società sono già al lavoro da tempo. E, quando s'impegnano, da quelle parti fanno le cose per bene.

 

Anzi, di più. E non va dimenticato che, una piccola valle periferica del Trentino, negli anni ha saputo esprimere un numero incredibile di calciatori professionisti, come Cornelio Donati, Paolo Ferretti, Marco Zaninelli, Nicola Ferrari e Christian Quarenghi. Scusate se è poco.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 marzo 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

02 March - 11:03

I primi ministri di Danimarca e Austria Mette Frederiksen e Sebastian Kurz andranno in visita ufficiale in Israele dove discuteranno la creazione di una squadra per la produzione di un vaccino di seconda generazione. Diversi sono i Paesi dell'Ue che hanno deciso, di fronte alla lentezza nel rifornimento gestito da Bruxelles, di fare da sé

02 March - 11:10

L'allerta è scattata nella mattina di oggi lungo la strada statale del Brennero tra le gallerie di Laives e San Giacomo. In azione la macchina dei soccorsi

02 March - 11:04

Drammatico incidente a Ponte Caffaro, in gravissime condizioni un uomo che è stato travolto dalla sua stessa automobile. I sanitari arrivati sul posto hanno compreso subito la gravità della situazione per questo hanno richiesto l’intervento dell’elicottero, trasferito in codice rosso all’ospedale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato