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Il Trento ha già i playoff nel mirino, in attesa di ripescaggio grandi movimenti a Levico. Ecco il mercato in Serie D e Eccellenza

Calcio. Dopo la straordinaria salvezza il Dro ricarica le pile prima di gettarsi sul mercato. Tante conferme alla Virtus Bolzano, aria di rinnovamento a Lavis. Maia Alta e Calciochiese puntellano le proprie rose

Da sinistra Lorenzo Ferraglia, Andrea Gattamelata, Fabio Bertoldi - Mattias Tessaro, Elis Kaptina, Matthias Bacher
Di Daniele Loss - 06 June 2017 - 13:26

TRENTO. Manca solo la sfida del Bozner in terra sarda contro il Budoni e poi sarà veramente momento del 'game over'. Una partita alla fine della stagione calcistica in regione e poi sarà tempo di vacanze per tutti. Non certo, però, per i presidenti e i direttori sportivi, alle prese con il calciomercato. A dire la verità i 'lavori' sono già iniziati da settimane (per qualcuno, anzi, da mesi): tutti vanno a caccia del 'colpaccio' in grado di sparigliare le carte.

 

In D il Trento vuole recitare un ruolo da protagonista nel prossimo torneo di Quarta serie. Il direttore sportivo Claudio Rastelli e il tecnico Roberto Vecchiato lavorano alacremente per costruire un organico in grado di disputare un campionato di vertice.

 

L'obiettivo stagionale? Forse non l'immediato salto di categoria, ma un piazzamento playoff da considerarsi il traguardo minimo. Ad oggi i movimenti in entrata sono quelli quelli di Nicola Calcagnotto, difensore centrale prelevato dal Belluno (ed elemento di sicura affidabilità in categoria: per lui garantisce proprio Vecchiato) e Giovanni Paoli, centrocampista trentino classe '97 reduce da un'annata più che positiva con la maglia del Dro.

 

Le conferme (ufficiali) riguardano invece i difensori centrali Alessio Casagrande, Pietro Cascone e l'attaccante classe '99 Lorenzo Ferraglia, mentre per quanto riguarda i due centrocampisti Kelvin Appiah e Lorenzo Boldini è solamente questione di tempo: tra società e giocatori c'è già l'accordo e si tratta solamente di mettere il cosidetto 'nero su bianco'. Gli obiettivi sensibili per il reparto avanzato (servono almeno tre calciatori 'over' di spessore) rispondono ai nomi di Dario Sottovia (21 reti lo scorso anno con la maglia del Mestre), Raffaele Baido (che lascerà il Levico Terme, ma ha un'importante proposta anche dalla Lega Pro) e Marco Duravia, fantasista mancino  in uscita dal Belluno e cercato da 'mezzo' Veneto.

 

E a Dro cosa accadrà? Dopo la straordinaria salvezza diretta centrata nel girone B, il sodalizio presieduto da 'patron' Angeli sta valutando il da farsi. L'iscrizione al campionato non è in discussione ma, dopo un'annata così intensa, il massimo dirigente gialloverde si è preso un po' di tempo per ricaricare le pile. Di sicuro, ad oggi, vi è che il Dro avrà nuovamente la formazione juniores nazionale, che sarà guidata da Stefano Dal Bosco, il cui ingaggio è stato fortemente voluto da Luca Cuicchi, nuovo responsabile del settore giovanile della società droata. Per ora, dunque, non si parla di allenatore e giocatori, anche se sarà difficile trattenere il portiere Stefano Chimini, cercato con insistenza da due società di Lega Pro: Monza (dove ha già militato) e Robur Siena. Sicuro è che Cristian Soave potrebbe essere confermato: l'allenatore veronese ha un'offerta dalla Belfiorese (Eccellenza veneta), ma sta aspettando di conoscere le mosse della dirigenza trentina.

 

In Eccellenza il primo nodo da sciogliere riguardo al massimo torneo regionale è quello relativo al Levico Terme: ci sarà o verrà ripescato in serie D? Domanda da 'un milione di dollari', ma fondamentale perché i gialloblù sarebbero di diritto i favoriti per il passaggio di categoria, se la domanda presentata presso gli uffici della Figc romana non andasse a buon fine. Stefano Manfioletti, che il campionato d'Eccellenza lo ha vinto per sei volte (2 con l'Arco, poi ad Albiano, Bolzano, Mezzocorona e Trento) è una garanzia assoluta in questo senso e la società, nelle persone del neodirettore generale Marco Melone e del nuovo direttore sportivo Claudio Ferrarese, è intenzionata a rientrare quanto prima in Quarta serie per poi consolidarsi in tale categoria. Il mercato in entrata, per ora, non fa registrare colpi 'ufficiali', ma la dirigenza si sta muovendo su elementi del calibro di Juan Lucena Gonzales, Andrea Gattamelata e Lorenzo Acka, tutti reduci dall'esperienza con il Trento, e Marco Marzocchella, che nell'ultimo anno e mezzo si è diviso tra Lavis e Mori. Poi ci sono le conferme: l'obiettivo è quello di trattenere alcuni senatori, su tutti Andrea Pancheri, Mattias Tessaro, Peter Micheli e Michele Filppini, ma molto (se non tutto) dipenderà dalla categoria in cui militerà nella prossima stagione la formazione termale.

 

Aria di rinnovamento anche a Lavis con il nuovo allenatore Mauro Bandera che dovrà rimodellare l'organico: ad oggi, di sicuro, ci sono gli innesti di Joao Loyola e Filippo Raffaelli, entrambi in arrivo dall'Alense e potrebbe esserci il rientro di Thomas Marchi dopo un periodo d'inattività. Per completare l'organico serviranno almeno altri due innesti di qualità: per l'attacco l'esperto Adzi Hasa è più di una semplice ipotesi.

 

In Alto Adige fa, ovviamente, le cose in grande la Virtus Bolzano affidata nel neotecnico Alfredo Sebastiani. Il diesse Fausto Grandi, anch'egli fresco di nomina, ha piazzato l'acquisto di Elis Kaptina e, soprattutto, confermato Arnaldo Kaptina, Davide Cremonini, Matteo Timpone e Mirko Danieli. La rosa verrà ringiovanita grazie alla collaborazione con l'Fc Alto Adige, ma l'intenzione della società è quella di essere immediatamente competitiva in chiave promozione.

 

Non si nasconde (non lo ha mai fatto) nemmeno il San Giorgio che quest'anno punta con decisione al salto di categoria. Due, per ora, gli acquisti significativi: dal Trento ecco il portiere classe '98 Alex Demetz, mentre l'attacco è stato puntellato con l'innesto del 'corazziere' Matthias Bacher, lo scorso anno terzo in classifica marcatori alle spalle di Enrico Gherardi e Fabio Bertoldi. In uscita Manuel Pipperger, che ha deciso di tornare a vestire la maglia del Valle Aurina del neoallenatore Martin Wachtler.

 

Impossibile trascurare il Maia Alta nella corsa verso la serie D: i meranesi sono abituati a volare 'basso', ma la conferma dell'organico che ha raggiunto il terzo posto e l'innesto dell'esperto Bernardo Ceravolo, che lascerà il Bozner, in difesa la dicono lunga su quali siano gli obiettivi della compagine di Martin Klotzner, la più seguita - a livello di pubblico - della categoria.

 

E, attenzione, anche al Termeno che non parte con obiettivi dichiarati di promozione, ma ha un organico in grado di sparigliare le carte. Massimiliano Dalpiaz è rimasto alla corte di Hugo Pomella e la società bianconera gli ha affiancato - nientemeno - che Daniele Conci. Non ci sarà più Daniel Pfitscher, che smetterà l'attività calcistica per dedicarsi al lavoro, ma con i due nonesi lì davanti se ne vedranno delle belle.

 

La neopromossa Anaune non vuole essere 'meteora' nel massimo torneo regionale e, allora, sta cercando di rinforzare tutti i reparti. Per ora i movimenti in entrata riguardano la difesa con l'innesto del centrale Simone Faes, prelevato dalla ViPo Trento (ed ex Trento, Fersina e Rotaliana) e l'attacco, potenziato con Gianluca Bentivoglio, ex Mezzocorona e Trento. Confermatissimi, ovviamente Nicola Micheli e Davide Panizza, con quest'ultimo che potrebbe non smettere l'attività (come si pensava) e giocare ancora per una stagione.

 

Il Calciochiese ripartirà da Fabio Berardi, che ha guidato la squadra alla salvezza nelle ultime due giornate, e dagli arrivi di due calciatori esperti e di gran qualità. L'attacco sarà 'diretto' dal 34enne Pierpaolo Nodari, ex calciatore professionista (per lui una presenza in B con il Vicenza e poi esperienze in C1 con Pizzighettone e Lucchese, in C2 con Pro Vercelli, Torres e Olbia e poi in serie D con Salò, Vecomp, Fanfulla, Rudianese e Villafranca), prelevato dal Prevalle, mentre in difesa toccherà a Silvio Baronchelli affiancare gli esperti Marco Zaninelli e Paolo Ferretti, in arrivo dalla Pro Desenzano, il centrale bresciano classe 1985 che ha giocato anche in veneto con il Bardolino.

 

Tutto tace, per ora, in casa Comano Fiavè: l'obiettivo del confermato allenatore Luca Celia è quello di rinforzare l'organico con un paio d'innesti di qualità e mantenere la struttura della scorsa stagione. Con la ViPo Trento dovrebbe essere rinnovato il prestito del difensore Massimo Giovannini e si cerca un nome 'forte' per il reparto avanzato dove, al momento, il solo Nicola Donati garantisce esperienza.

 

Ad Arco, invece, l'arrivo in panchina di Paolo Zasa ha convinto alcuni giocatori - su tutti il bomber Andrea Cicuttini, cercato proprio dal Comano - a restare. In avanti potrebbe partire Filippo Trainotti e arrivare Kevin Marchione, reduce da un'eccellente annata in Promozione con il Nago Torbole agli ordini, proprio, di mister Zasa.

 

Il Bozner ripartirà dai propri giovani (difficile, a questo punto, che gli arancioni riescano nell'impresa di ribaltare il 2 a 3 dell'andata contro il Budoni nei playoff interregionali) e da Fabio Ianeselli sul ponte di comando, mentre il neopromosso San Paolo ha un sogno, quello di affidare l'attacco a Fabio Bertoldi. Il bomber di Salorno andrà in Thailandia e proverà con una squadra del massimo campionato. Se non dovesse andare per il verso giusto l'esperienza asiatica, allora scatterebbe l'assalto della nepromossa formazione altoatesina al 'numero uno' degli attaccanti di casa nostra.

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