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La Leggendaria Charly Gaul presenta la sua dodicesima edizione, la novità è la gara a scatto fisso, le bici senza freni

Ciclismo. Oltre alla granfondo e mediofondo, spazio alla cronometro e alla ciclostorica 'La Moserissima'. La manifestazione, valida come tappa di qualificazione del campionato del mondo amatori

Pubblicato il - 19 giugno 2017 - 20:28

TRENTO. Oggi a Maso Villa Warth, casa di Francesco Moser, è stato il giorno della presentazione de 'La Leggendaria Charly Gaul - UCI Gran Fondo World Series' numero dodici, una sfida per tutti gli amanti del ciclismo, valida come tappa di qualificazione per la finale del campionato del mondo per cicloamatori e un inno ai suoi 'uomini simbolo', come il padrone di casa, il ‘festeggiato’ Francesco Moser.

 

La manifestazione coinvolgerà gli appassionati in ben tre giornate di gare, a partire dalla cronometro di Cavedine di venerdì 7 luglio, quindi 'La Moserissima' di sabato 8 luglio, evento dedicato alla accompagnata famiglia Moser e condito da un’inedita sfida a scatto fisso in serata, per finire con la granfondo e mediofondo del 9 luglio.

 

"L'obiettivo de 'La Leggendaria Charly Gaul' - spiega Elda Verones, presidente della macchina organizzativa - è quello di creare un volano per il turismo locale: successivamente si è voluto creare una settimana interamente dedicata allo sport, introducendo la cronometro e portando a competere tanti corridori stranieri. Oggi abbiamo già 40 nazioni e 2.000 concorrenti, numeri importanti e un indotto per il territorio".

 

Un'impresa sportiva quella dell'8 giugno 1956 portata a compimento dal lussemburghese Charly Gaul, giunto sul Bondone mezzo assiderato dopo aver corso 242 chilometri da Merano nel mezzo di una tormenta di neve.

 

"Una manifestazione - aggiunge Verones - eco-sostenibile per il contenimento dei rifiuti, la scelta dei prodotti del territorio a 'km 0' e la certificazione 100% Energia Pulita di Dolomiti Energia, oltre che essere al top dal punto di vista della sicurezza, potendo contare su oltre 1.000 volontari".

 

Il menù de 'La Leggendaria Charly Gaul', inserita nei circuiti Alpe Adria Tour, InBici Top Challenge, Dalzero e Alé Challenge, prevede il percorso granfondo di 141 chilometri e 4.000 metri di dislivello e quello mediofondo di 57 chilometri e 2.000 metri di dislivello.

 

Per Francesco Moser 'La Moserissima' è tra i fiori all'occhiello del week-end trentino: “Siamo giunti alla terza edizione - dice - la gara non è competitiva è abbiamo introdotto un percorso più lungo, interessando l’argine del fiume fino a Salorno. Annuncio che tra i partecipanti di quest’anno ci sarà anche Giuseppe Saronni, oltre a tanti ex corridori degli anni passati. Nessuna regione in quanto a piste ciclabili è come il Trentino".

 

Sabato non si corre solo 'La Moserissima', ma anche il primo evento in assoluto di scatto fisso in Trentino-Alto Adige: "Questa - racconta Enrico Biganzoli, compagno di squadra di Ignazio Moser - è una nuova disciplina che abbina novità a storicità del ciclismo: gli atleti si danno battaglia con delle bici senza freni. Un’occasione unica per mostrare le proprie abilità in uno spettacolo autentico".

 

Protagonisti del percorso sono la città di Trento e la valle attraversata dal fiume Adige, lungo le cui sponde si snodano una fitta rete di piste ciclabili, suggestive strade bianche immerse nella natura, la scoperta di caratteristici borghi e passaggi nella storia della Via Claudia Augusta, l'antica strada romana.

 

"Questa manifestazione è multi-tasking - ammette l'assessore Michele Dallapiccola - tuttavia l’aspetto preminente è quello della pratica sportiva che, non va dimenticato, piace molto, forma i ragazzi e spinge i giovani ad allenarsi alla fatica e a lasciare un po' da parte il telefonino".

 

Dario Broccardo ha commentato con favore gli eventi ciclistici in Trentino: “Tutti sappiamo che non c’è una terra che produce campioni, ma in Trentino il discorso cambia, ogni decennio sforna un grande campione e per la regione sembra normale avere 5-6 atleti di grande livello. La 'Charly Gaul' è un altro habitué ma al di fuori del Trentino è considerata un punto di riferimento".

 

La città di Trento ha abbracciato subito questo evento: "Il Trentino - dice l'assessore Tiziano Uez - è terra di ciclismo e il terzo che ha vinto di più al mondo è stato Francesco Moser, quest’anno ricorre il duecentesimo anniversario della nascita della bicicletta e per questo abbiamo deciso di realizzare una mostra di biciclette storiche. Il moderatore della mostra sarà Pietro Gottardi e parteciperanno anche i fratelli Moser".

 

'La Leggendaria Charly Gaul' collabora con l'Associazione Fibrosi Cicistica: "Siamo un’associazione nata nel 2005 – afferma Bruna Cainelli - e da dodici anni operativi nella provincia di Trento con l’obiettivo di far conoscere questa grave malattia: negli ultimi anni l'età media si è alzata per una certa parte dei nostri pazienti. In Italia ci sono circa 3 milioni di portatori sani e la nostra finalità è quella di farla conoscere alle istituzioni attraverso 'il test del portatore sano’ che farebbe anche risparmiare soldi alle aziende sanitarie. L'esperimento in Veneto sta funzionando e per noi gli eventi sportivi sono un'occasione preziosa: prevenire affinché sia possibile evitare il manifestarsi della malattia".

 


 

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