Contenuto sponsorizzato

L'Aquila fa l'impresa e Milano ora è sulle gambe: 3 a 1 e si torna al Forum

Grande vittoria della Dolomiti Energia in un grande PalaTrento che per tutta la sera ha sostenuto i ragazzi di Buscaglia (GUARDA I VIDEO). Shields e Gomes sono stati devastanti

Di Luca Pianesi - 31 maggio 2017 - 22:41

TRENTO. Se hai uno Shields e un Gomes (rispettivamente 16 e 21 punti per loro) così ci puoi davvero credere. Milano torna alle corde e dopo che Trento si era aggiudicata i primi due "round" e al terzo aveva ceduto il passo, questa volta il colpo è di quelli quasi da Ko. Shield e Gomes il gancio destro e quello sinistro che hanno martellato l'Olimpia per tutta la partita che questa volta non ha potuto contare sulla forza e l'energia di Dada Pascolo, sottotono (e meno male) rispetto a gara 3. Ma tutto l'ambiente è sembrato diverso. Il PalaTrento, infatti, non ha mai smesso di urlare, applaudire, fischiare e così i ragazzi di Buscaglia non hanno mai smesso di correre piazzando un terzo quarto da incorniciare. Il finale è 88 a 64. E questa sera sono solo applausi.

 

 

 

 

 

 

Si parte subito con un ritmo diverso da quello di lunedì scorso. L'Aquila sembra aver capito la lezione e non attende Milano, anzi, aggredisce e mette corsa e ritmo in ogni frangente. Il primo canestro, poi, che i ragazzi di Buscagli mettono a segno è una tripla, quella piazzata da Gomes (dopo un libero di Sanders). Un buon segnale, un buon presagio. Craft, poi è la solita sicurezza, e anche Sutton (lunedì rimasto addirittura a zero punti a fine incontro) si sblocca con uno schiaccione al quarto minuto di gioco. Milano, ovviamente non resta a guardare e si viaggia punto a punto. Un equilibrio rotto da Gomes particolarmente ispirato che permette di chiudere avanti il primo quarto 18 a 15.

 

Il secondo parziale continua sulla falsa riga del primo. Gomes dopo 15 minuti di gioco è già in doppia cifra mentre dall'altra parte l'Olimpia è contratta. Pascolo non è quello di lunedì (devastante soprattutto nella prima parte del match) e non trascina i suoi come fatto in gara 3. Flaccadori si inventa canestri che sono vere magie e quando anche Lechthaler entra in campo, intorno al quinto minuto, e piazza la schiacciata il PalaTrento può esplodere di gioia per il massimo vantaggio: 32 a 21. Negli ultimi due minuti va in scena la fiera degli errori sotto canestro. Poi Craft e Hogue da una parte, Hickman e Sanders dall'altra vanno a segno e si va a riposo sul 42 a 33.

 

Una delle cose da migliorare per Trento sono, come al solito, i liberi. Però, pronti via, Shields fa due su due subito nel terzo quarto e si riparte. Sutton si spegne mentre si accende Mclean che tiene a galla Milano e si viaggia sul 44 a 37. Ancora Shields rigalvanizza l'Aquila con una bella tripla e poi va ancora a segno con i liberi. Canestro di Gomes e al quarto minuto è più 14. Milano si sgretola, Trento difende come sa fare. Gomes piazza uno stoppone da Nba ad Abass Abass e Trento chiude a più 16: 66 a 50.

 

 

Quarto quarto con l'Aquila un po' più contratta. La paura di dissipare il grande vantaggio si sente. La paura di centrare l'impresa si avverte. E allora ecco l'uomo che non ti aspetti: Lechthaler (che chiuderà con 6 punti e tanti applausi) sale in cattedra sia in fase difensiva che offensiva, con 4 punti. Hickman non molla e Milano torna a correre ma Trento ha un PalaTrento in più e addirittura arriva a più 19. Abass Abass segna ma non basta. Si va a Milano sul 3 a 1 e ora si può sognare davvero.

 

 

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'8 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

08 marzo - 20:02

Sono 247  le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 48 pazienti sono in terapia intensiva e 44 in alta intensità. Oggi 4 decessi. Sono 37 i Comuni con almeno un caso di positività

08 marzo - 19:49

Parlano i legali del giovane che spiegano come dal ritrovamento del corpo della madre abbia cominciato a collaborare e ora ''l'indagato si aggrappa a un sentimento di pentimento disperato, che non chiede né ha aspettative di ricevere pietà dalle vittime''. La procura della Repubblica conferma che proseguono le ricerche del corpo del padre Peter e che si procederà ''all'incidente probatorio, finalizzata all'accertamento della capacità di intendere e di volere dell'indagato al momento del fatto''

08 marzo - 19:50

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna la Pat ha organizzato un incontro con tanti interventi: “Non aspettate che un uomo cambi. Gli uomini violenti non cambieranno. Denunciate, non siete sole. Denunciate per la vostra libertà, i vostri figli e la vostra serenità. Non abbiate paura”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato