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L'Invicta Duomo non finisce più di stupire e vola in Prima categoria

Calcio. Spinta da una colorata e calorosa tifoseria la truppa di Benacchio vince la finale playoff contro l'Ischia. L'Invicta Duomo si è distinta anche per correttezza, nessuna espulsione in tutta la stagione e anche coppa disciplina in bacheca. I valsuganotti dovrebbero venire ripescati al posto del radiato Ac Mezzocorona

Di Luca Andreazza - 05 giugno 2017 - 17:08

TRENTO. Giornata a forti tinte gialloblù, anche se per l'occasione la truppa di Benacchio era vestita in amaranto. Il verdetto: l'Invicta Duomo si impone per 2-0 sull'Ischia in una gara mai banale, planando meritatamente e per la prima volta nella sua storia sul palcoscenico della Prima categoria.

 

Il sodalizio trentino, rifondato appena due stagioni fa, raggiunge il punto più alto della sua storia, iniziata nel 1953. "Questo risultato - ammettono Diego e Marco Andreatta, rispettivamente presidente e vice dell'Invicta - rinnova e supera la vittoria del 1981 per la promozione in Seconda dall'Under 20. Un grazie ai giocatori che hanno raggiunto questo traguardo, al mister, allo staff, ai tifosi, ai genitori, ai ragazzi delle giovanili, agli ex invictini e ai tanti amici di questa 'squadra da oratorio'. Una vittoria che si inserisce nel solco e nello stile della società, che è riuscita a raggiungere l'importante e significativa vittoria nella classifica disciplina".

 

Non sono necessari punti, numeri e statistiche. Tutto si annulla nel fascino di una finale giocata in una torrida domenica e al termine di un’intera stagione ai vertici del proprio girone di campionato. Le reti nel secondo tempo autografate Degasperi e Viganò, risolvono l’ultimo ostacolo della stagione in favore dell'Invicta Duomo.

 

Davanti ad una foltissima e colorata cornice di pubblico (circa 250 spettatori), l'Ischia scende in campo concentrato e, cercando di fare leva sull'esperienza, mantiene un certo predominio territoriale, senza però trovare varchi giusti nella solidissima difesa dei gialloblù. L'equilibrio resta tale e dopo quarantacinque minuti le formazioni si avviano al riposo ancora sullo 0-0. 

 

Spinta dalla propria tifoseria, l'Invicta Duomo lascia tensioni e paure nello spogliatoio, iniziando la seconda frazione con il piglio giusto e alzando i giri del proprio motore. I gialloblù si rendono pericolosi in diverse occasioni, ma l'incontro prende decisa la direzione dell'undici di Benacchio quando Degasperi insacca il vantaggio capitalizzando un ghiotto assist di Giacomoni. 

 

L'Ischia prova a riordinare le idee, ma le trame della formazione di Fronza si infrangono contro l’attenta difesa dell'Invicta. Iori abbassa la serranda, quindi Leto e compagni incassano la reazione dei valsuganotti e riprendono le redini della finale: Boschetti è rapido e intraprendente in fascia e apparecchia per Viganò che arrotonda il risultato e chiude il capitolo promozione.

 

L'Ischia ora aspetta novità dalla Federazione, il ripescaggio sembra infatti dietro l'angolo: i valsuganotti dovrebbero prendere il posto lasciato libero dal radiato Ac Mezzocorona, che, ultimissimo, non ha neppure terminato il campionato di Promozione.

 

"Questo atto finale - conclude Franco Benacchio, capace di fare centro alla prima esperienza come allenatore, dopo una lunga carriera da giocatore tra Fornace, Trilacum, Paganella e Dolasiana e dopo essere cresciuto all'ombra di Max Ceraso come secondo al Lavis - è il coronamento di una stagione tanto importante quanto inaspettata. Un ringraziamento ai ragazzi che, nonostante la giovane età, sono maturati molto velocemente in questo biennio, dimostrandosi un gruppo forte e coeso. Oltre al risultato sportivo, sono altre due le ciliegine sulla torta: la capacità di non aver racimolato neppure un'espulsione nell'arco dell'intero campionato, aggiudicandosi così la coppa disciplina, e la costante presenza dei tifosi che si sono sempre distinti per sportività e partecipazione giornata dopo giornata".

 

INVICTA DUOMO – ISCHIA 2-0

Reti: 29' st Degasperi, 37' st Viganò

 

Invicta Duomo: Iori, Tamborski, Nanfitò, Degasperi, Andreatta (15’ st Amadori), Toffoletto, Viganò, Dello Iacono (20’ st Zanoner), Boschetti (40’ st Mazzurana), Leto, Giacomoni. All. Benacchio

Ischia: Turtarov (1’ st Malpaga), Alvarez, Eccel, Laratta, Crammerstetter, Osler (20’ st Tamanini), Colazzo, Roat, Polenta, Nesler, Gretter. All. Fronza

 

Arbitro: Murati di Trento (Capogrosso – Lanotte di Trento)

Note: Spettatori 250 circa

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