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| 04 lug 2017 | 17:56

Shavon Shields firma un biennale per Trento

Basket. L'Aquila Basket conferma di aver rilevato i diritti dell'esterno americano con passaporto danese dai tedeschi dei Fraport Skyliners di Francoforte. Arrivato per sostituire Devyn Marble, il rendimento di Shields al primo anno in Europa è stato fondamentale per arrivare in finale

Shavon Shields (foto Montigiani)
di Redazione

TRENTO. Dopo le conferme di Beto Gomes e Dominique Sutton, l'Aquila Basket serve anche il rinnovo di Shavon Shields. Il club bianconero ha rilevato i diritti sull'esterno classe '94 dai Fraport Skyliners di Francoforte.

 

Il 23enne americano di passaporto danese, arrivato a Trento per sostituire l'infortunato Devyn Marble, ha sottoscritto un accordo biennale. 

 

"Siamo molto contenti di aver definito la prosecuzione del nostro rapporto con Shavon Shields - ammette Salvatore Trainotti, general manager dell'Aquila Basket - concludendo così una operazione che ci permette di dare un ulteriore segnale di continuità al nostro progetto tecnico. In questi due mesi l'esterno è riuscito a garantire un notevole contributo alla squadra, mettendo in mostra un grande potenziale che pensiamo possa sviluppare al meglio a Trento, dove crediamo potrà fare un ulteriore passo in avanti nella sua carriera".

 

I numeri di Shavon Shields in questo breve lasso di tempo dicono 10,1 punti, 3,3 rimbalzi, 2,2 assist e 1,5 recuperi a partita nella cavalcata aquilotta conclusasi in finale scudetto.

 

Il figlio di Will Shields, leggenda del football Nfl, si è rivelato un tassello determinante durante la fine della stagione regolare di Serie A e soprattutto durante i playoff: nel suo crescendo in maglia bianconera spiccano i 17 punti realizzati in gara-5 di semifinale al Forum di Milano (7/11 al tiro dal campo e 23 di valutazione) e i 18, accompagnati da 6 rimbalzi e 4 assist, messi a segno contro Venezia nel primo episodio delle finals.

 

Shavon Shields, 201 centimetri per 97 chili, ha appena concluso la sua stagione da rookie in Europa: le ottime qualità tecniche e fisiche, oltre alle sue cifre di assoluto valore in Bundesliga (14,0 e 5,7 rimbalzi in 26 partite di campionato) e nella Basketball Champions League (13,1 punti e 5,1 rimbalzi in 16 presenze) hanno trovato conferma a Trento.

 

Qualità che Shields aveva messo in mostra anche durante i quattro anni vissuti da assoluto protagonista alla University of Nebraska, dove i suoi 8,6 punti di media nell’anno da freshman sono lievitati poi negli anni successivi fino ai 16,8 a serata con cui ha chiuso la sua stagione da senior.

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