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Turismo 4.0, per la crescita del settore il cammino è tutto digitale

Il turismo incide per l’11,8% sul Pil nazionale, ha sicuramente un peso particolare soprattutto in Trentino, dove anche nei periodi di bassa stagione si registra una crescita costante e duratura. Secondo i dati forniti dall’Astat infatti, nel 2017 sono stati registrati oltre 32 milioni di pernottamenti, concentrati soprattutto nei periodi comunemente ritenuti di bassa stagione

Pubblicato il - 01 ottobre 2018 - 13:50

TRENTO. L’Italia è un Paese che può vantare diverse frecce al suo arco, e nonostante la crisi economica alcuni dei settori principali della Penisola continuano a spiccare per i loro trend positivi.

 

Tra questi il turismo, con il suo incidere per l’11,8% sul Pil nazionale, ha sicuramente un peso particolare soprattutto in Trentino, dove anche nei periodi di bassa stagione si registra una crescita costante e duratura. Secondo i dati forniti dall’Astat infatti, nel 2017 sono stati registrati oltre 32 milioni di pernottamenti, concentrati soprattutto nei periodi comunemente ritenuti di bassa stagione.

 

Per riuscire a mantenere questi trend, è tuttavia necessario che anche questo settore si apra alla rivoluzione digitale e alla cosiddetta “Industria 4.0”.

 

Mibact-Intesa San Paolo: un asse per la crescita del turismo

Consci della strategicità del settore per il nostro paese, Mibact e Intesa San Paolo hanno dunque deciso di formare un asse per incentivare l’innovazione del turismo in Italia. Si parla di un accordo di collaborazione che avrà una durata di tre anni, con un plafond da 5 miliardi di euro che sarà investito per favorire l’evoluzione del comparto turistico in direzione del digitale e dell’Industria 4.0.

 

Il piano attuale prevede una vera e propria forma integrativa fra le varie imprese che popolano il mercato del turismo, con lo scopo di favorire la creazione di un network che possa impreziosire le offerte per i turisti. Naturalmente si dedica ampio spazio anche all’approccio alle nuove tecnologie e al digitale, come ad esempio nel campo del marketing e della promozione dei servizi, così come interventi di formazione e sistemi di vendita online

 

Strutture alberghiere: come sfruttare questa situazione

Con i fondi messi a disposizione, si moltiplicano le occasioni in termini di valorizzazione dei canali digitali. Sia per quanto riguarda la vendita online, sia per i nuovi percorsi di crescita professionale. Ad esempio, oramai è sempre più evidente l’impatto delle recensioni online sul percorso di scelta dei clienti: un aspetto che può essere sfruttato per stimolare gli ospiti a lasciare delle recensioni positive.

 

Tutto ciò però è possibile solo attraverso la costruzione di una forte presenza del brand sul web e oggi ormai grazie alle moderne tecnologie di connessione come la LTE, proposta da operatori come Linkem, anche le strutture più lontane dai paesi possono sfruttare le diverse offerte per internet dedicate al settore business.

 

In questo modo, avranno l’opportunità da un lato di pianificare e costruire la propria presenza sul web e dall’altro quella di offrire ai propri clienti un servizio ritenuto sempre più necessario, attraverso cui potranno anche lasciare recensioni positive per la struttura.

 

I corsi professionali, invece, possono essere utili per inserire nel proprio organico o formare esperti di big data, la cui analisi consentirà agli hotel di offrire soluzioni personalizzate che siano in grado di soddisfare i clienti e attrarne di nuovi.

 

Si tratta quindi di un’occasione da sfruttare al meglio per poter entrare a far parte della cosiddetta “rivoluzione digitale”.

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