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I consigli per i viaggiatori al tempo del coronavirus: come fare ad annullare il viaggio

Lo Sportello Europeo dei Consumatori ha stilato un breve vademecum sulle modalità di disdetta dei viaggi. Non sempre è possibile ottenere il rimborso, più facile avere un buono da spendere in futuro. Crociere, viaggi in aereo e all'estero, trasferte in treno e prenotazioni alberghiere richiedono soluzioni diverse

Pubblicato il - 26 febbraio 2020 - 10:42

TRENTO. Nel caos prodotto dall'epidemia di coronavirus, anche viaggiare risulta essere più complicato. A causa delle restrizioni ai cittadini italiani e dell'atmosfera di paura che si respira, molti cittadini chiedono di annullare le vacanze prenotate temendo per la propria salute o per imprevisti fastidiosi.

 

Qualora i consumatori decidessero di desistere dal mettersi in viaggio, quali sono le mosse da fare? Lo Sportello Europeo Consumatori di Trento ha pubblicato a riguardo un utile vademecum, con le indicazioni da seguire negli specifici casi delle prenotazioni alberghiere, di crociere, per i viaggi all'estero, i voli aerei e le trasferte in treno.

 

In riferimento alle prenotazioni alberghiere, il Centro consumatori evidenzia come “in generale la disdetta della prenotazione sia regolata dalle condizioni di contratto, a meno di divieti imposti dalle autorità di recarsi nella località di vacanza”. “Una buona soluzione”, propongono dal Centro, “potrebbe essere di tenere buono quanto versato di caparra per una successiva prenotazione in un periodo più tranquillo”.

 

Riguardo alle crociere, si sottolinea come le restrizioni imposte interessino per ora solo le persone provenienti dalle zone in cui si trova un alto numero di contagio. Le compagnie di navigazione assicurano da parte loro la completa sicurezza per i passeggeri attraverso i controlli d'imbarco e, al momento, non ammettono il recesso della prenotazione senza il pagamento di una penale.

 

Per i viaggi all'estero, il rischio maggiore consiste nel dover trascorrere le proprie vacanze in isolamento o quarantena – non certo le vacanze desiderate! - o nel vedersi respinti all'ingresso nel paese. I Paesi che impongono restrizioni all'ingresso ai cittadini italiani sono in costante aumento, dall'Europa all'Asia. L'organizzatore deve procedere in questo caso al rimborso completo, non essendo in grado di garantire la prestazione promessa. Per controllare le mete che impongono restrizioni è possibile consultare l'elenco in costante aggiornamento sul sito della Farnesina.

 

Nel caso dei voli aerei, se sono previsti regolarmente e non ci sono restrizioni all'imbarco o allo sbarco nel Paese di destinazione, non è possibile chiedere l'annullamento e il rimborso di quanto pagato. Per chi si reca in aeroporto è consigliabile comunque verificare anticipatamente, contattando la struttura, se esistano particolari procedure che potrebbero allungare i tempi d'imbarco, e presentarsi in anticipo per non rischiare di perdere il volo a causa dei controlli sanitari.

 

Per i treni, invece, è possibile ottenere con Trenitalia un buono per una successiva prenotazione nel caso di rinuncia al viaggio entro l'1 marzo, a patto che il biglietto sia stato comprato prima del 23 febbraio 2020.

 

Per ogni informazione più dettagliata, lo Sportello Europeo Consumatori consiglia di contattarlo al numero 0461984751, presso la sede in piazza Raffaello Sanzio numero 3 a Trento o all'indirizzo mail sec@euroconsumatori.org.

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