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Dall'artigianato Maori ai sigari cubani, come scegliere il souvenir giusto?

Tutti rientrano da un viaggio con un mondo di immagini negli occhi, oltre che nella scheda della macchina fotografica oppure del cellulare e la voglia di tenere impressi nella memoria momenti speciali. Il profumo di un mercato orientale, il sapore della frutta esotica, i colori di un tramonto in America Latina. Ecci i consigli di viaggigiovani.it

spazio autogestito - di Viaggigiovani.it
Di spazio autogestito - di Viaggigiovani.it - 13 giugno 2017 - 18:25

TRENTO. Il profumo di un mercato orientale, il sapore della frutta esotica, i colori di un tramonto in America Latina. Tutti rientrano da un viaggio con un mondo di immagini negli occhi, oltre che nella scheda della macchina fotografica oppure del cellulare e la voglia di tenere impressi nella memoria momenti speciali.

 

E il classico souvenir diventa un talismano del ricordo, un frammento di attimi speciali che si vogliono fissare per sempre.

 

Ma come scegliere il 'ricordino' perfetto per sé e per gli amici? Lasciando subito da parte gli oggetti troppo turistici, lo spirito dei #nomadimoderni si riconosce anche dagli oggetti originali che si decide di riportare a casa.

 

Ecco allora una lista 'must have' targata viaggigiovani.it per quelli che esplorano i cinque continenti. Ammirando il planisfero, partendo arbitrariamente da sinistra, ecco un ideale elenco dei 'desideri' che non possono mancare nella valigia da imbarcare al rientro. 

 

MESSICO e CUBA

Nei tanti mercati dell’assolato Messico, in particolare a Cancùn, si può trovare a prezzi molto abbordabili l’argento: monili piccoli o grandi collane tra cui scegliere quelli dallo stile più consono. L'importante è prestare attenzione che la marcatura sia '.925', che segnala che il metallo è puro al 92,5%.

 

L'ultima moda dei galleristi occidentali è l'arte dei pittori di Cuba. In primo piano naf e marine, che si possono trovare a ottimi prezzi nelle botteghe di Havana Vieja. Ma ovviamente il 'classico regalo cubano' è rappresentato da una bottiglia di ron (rhum) oppure un puro (sigaro) artigianale per festeggiare al rientro una serata in compagnia.

 

ECUADOR e PERU'
Spostandosi al Sud, dal Perù non si può rientrare senza qualcosa in lana di alpaca e lama. Maglioni, cuffie, sciarpe o caldissimi ponchos, quelli prodotti a Chancay e a Paracas sono tra i migliori. In Ecuador si può trovare il miglior produttore al mondo dei famosi cappelli Panama, indossati da celebrities e magnati, se desiderate un esemplare originale, questo deve provenire da qui. 

 

SUDAFRICA e NAMIBIA
In Sudafrica (portafogli permettendo), si possono comprare legalmente diamanti con un risparmio anche del 40% rispetto alle quotazioni europee, oltre che coloratissimi aquiloni, vera passione del Paese.

 

Dalla Namibia si può tornare con originali oggetti realizzati con la lana karakul, in particolare arazzi da appendere o da usare come tappeti.

 

ISLANDA e TURCHIA
Passando all’Europa, seppure estrema, ecco l’Islanda patria dei designer emergenti più cool (e in questo caso il termine è quanto mai appropriato) del momento. L’artigianato rivisto in chiave contemporanea comprende oggetti per la casa e accessori in legno riutilizzato e pelle di pesce.

Dall’altra parte troviamo la Turchia, da dove non si può assolutamente partire senza un set di asciugamani: il cotone turco è ancora uno dei più pregiati in circolazione e nella patria del bagno turco sanno bene come deve essere.

 

GIORDANIA
In questo ideale giro del mondo in souvenir si arriva alle meraviglie esotiche del Medio Oriente. In Giordania irrinunciabili le creme di bellezza, che vantano tra gli ingredienti i sali e il fango del Mar Morto, mentre in Iran si trovano bellissimi e autentici tappeti persiani. Da quelli più grandi a un piccolo scendiletto, ci si trova davanti a veri capolavori. 

 

GIAPPONE e THAILANDIA
La smisurata Asia è un continente di tesori. In Giappone gli appassionati di tecnologia troveranno prodotti in assoluta anteprima rispetto all’Europa, tra cui stravaganti novità, mentre per un pensiero più tradizionale si può optare sulle bacchette e piatti da sushi decorati e raffinati, visto che ormai è un cibo abituale anche sulle nostre tavole.

La Thailandia offre la possibilità di acquistare seta pura, che viene venduta a metri. Non solo è di ottima qualità e poco costosa, ma se ne trovano di pesi e trame diverse, oltre che in una gamma di colori quasi infinita, il tutto a produzione manuale.

 

INDIA e CINA
Si trovano soltanto in India i papier-mâché, oggetti in carta prodotti con una tecnica originaria del Kashmir. Scatole finissime, oggetti e giocattoli tradizionali dalle forme fantasiose sono decorati a mano con smalti vivaci e poi lucidati.

 

In Cina si trovano splendide perle: provengono da ostriche d’acqua dolce e sono di dimensione più grande rispetto a quelle a cui siamo abituati.

 

AUSTRALIA e NUOVA ZELANDA
E un ricordo dall’altra parte del mondo? Dall’Australia non passa mai di moda portare un boomerang, naturalmente intagliato a mano e personalizzato, o il didgeridoo, l’antico strumento degli aborigeni.

Un bellissimo ricordo della Nuova Zelanda è senz’altro un prodotto dell’artigianato Maori, che sia un oggetto in legno intagliato o un caldo maglione in lana, tra le più pregiate del mondo.

 


 

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