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1 milione e 100mila euro per lo "Spazio Alpino" provinciale

I progetti trentini sono stati selezionati a Berna giovedì 20 ottobre per essere finanziati tramite i fondi europei

I "confini" dello spazio alpino
Pubblicato il - 24 ottobre 2016 - 18:52

TRENTO. Saranno 10 i progetti trentini finanziati attraverso i fondi europei nell'ambito del Programma Spazio Alpino per un' entrata totale di 1 milione e 100 mila euro, diviso fra l'85% del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il restante 15% dal Fondo di Rotazione nazionale. Sette di questi piani del Trentino sono inoltre sostenuti dalla Provincia tramite i suoi Dipartimenti in qualità di partner oppure osservatore. 

 

Venerdì 20 ottobre a Berna il comitato di sorveglianza ha approvato in totale 23 progetti europei

 

Di seguito l'elenco dei progetti nei quali la Provincia partecipa come partner.

S3-4AlpClusters, un progetto che vuole migliorare la capacita delle regioni dello Spazio Alpino di attuare delle politiche di innovazione nello sviluppo economico che, attraverso i clusters, condividano modelli e strumenti efficaci per l’implementazione delle “Strategie di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente”(RIS3) regionali, attivando alcune iniziative pilota nei settori prioritari per il programma Spazio Alpino. Inoltre, il progetto si propone di portare evidenze in termini di modelli, strumenti e buone pratiche trasferibili alla Strategia macroregione alpina EUSALP. Il Dipartimento della Conoscenza partecipa con un budget di 120 mila euro, mentre Hub Innovazione Trentino con 222 mila euro.

 

Imeas è un progetto che si pone l'obiettivo di sviluppare un approccio multi-livello e multi-attore alla pianificazione energetica a scala regionale e locale, redigendo una roadmap per il periodo successivo al 2020 e una metodologia per la raccolta dati e il database. Il budget per la Provincia è di circa 125 mila euro e partecipa l’Agenzia per le Risorse idriche e l’Energia.

 

Hymocares si occupa degli ecosistemi dei bacini imbriferi, in particolare nella gestione dei sedimenti nei bacini. Il valore dei servizi ecosistemici dovrà essere tenuto sempre più in considerazione nel momento della pianificazione territoriale e delle politiche ad essa legate. Per la Provincia partecipa il Servizio Bacini montani con un budget di circa 200 mila uro.

 

RockTheAlps studia e la valorizza la funzione del bosco nella protezione da caduta massi e da valanghe e include la realizzazione di una carta alpina in luoghi sensibili (abitazioni civili e industriali, strade, ecc.). Partecipa il Servizio Foreste e Fauna con un budget per le attività di sua competenza di circa 155 mila euro.

 

In altri tre progetti la Provincia partecipa come osservatore e in questo caso l’Amministrazione sarà invitata a partecipare ai momenti salienti del progetto portando il proprio contributo e potrà utilizzare i risultati ottenuti.

 

Il progetto PlurAlps si occupa dei piani di gestione degli immigrati. Per scelte organizzative interne è entrato come partner trentino la Fondazione Demarchi - ente strutturale della Provincia – la cui mission è incentrata sulla pianificazione e innovazione sociale; gestirà un budget di 240 mila euro. Il Cinformi provinciale ha il ruolo di osservatore al fine di garantire il raccordo con le policy, promuovere i risultati progettuali e sostenere la loro adozione a livello politico.

 

Gaya, invece, è un progetto di governance e si occupa dei giovani dello Spazio Alpino; in particolare studia misure e strategie per un loro maggiore coinvolgimento nella vita sociale e politica. Per la Provincia partecipa in qualità di osservatore l’Agenzia provinciale per la Famiglia, natalità e politiche giovanili.
 

AlpInnoCT è un progetto che si occupa di mobilità sostenibile. Partecipa come osservatore il Dipartimento Infrastrutture e mobilità.

 

Accanto a questi progetti, altri tre progetti vedono coinvolti enti o società della Provincia.

 

Il Comune di Trento è partner nel progetto Los_Dama! e Greencycle. Il primo si occupa dell’utilizzo degli spazi di collegamento tra le città e le periferie, mentre il secondo si occupa dell’introduzione del sistema di economia circolare nello spazio alpino per raggiungere gli obiettivi di bassa emissione di carbonio. 

Informatica Trentina é partner sempre in Greencycle, mentre Trentino School of Management (Tsm) è coinvolto nel progetto AlpFoodway che tratta il tema del cibo alpino quale patrimonio culturale per ulteriori 800 mila euro di fondi europei e nazionali che arrivano nel territorio provinciale.

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