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IL VIDEO. L'orso prepara il giaciglio per l'inverno, le straordinarie immagini. A novembre un plantigrado investito e un altro allontanato dai cassonetti ad Arco

Le abbondanti precipitazioni nevose delle ultime settimane hanno favorito l'inizio della stagione del letargo. Ecco quindi un orso che, sul Brenta orientale, è impegnato a raccogliere materiale vegetale per prepararsi la tana in vista del letargo

Pubblicato il - 06 dicembre 2019 - 11:12

TRENTO. Sono stati pubblicati dalla Provincia gli aggiornamenti sulla situazione dei grandi carnivori. Nel mese di novembre si registra una diminuzione delle segnalazioni di orso su tutto il territorio provinciale. Questo dipende, direttamente, dall'arrivo della stagione invernale, caratterizzata quest’anno anche dalle abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato in varia misura tutto il Trentino. Questo ha probabilmente favorito l’inizio della stagione del letargo. A tal proposito, è bene ricordare che questo periodo è per gli orsi piuttosto delicato e che eventuali disturbi vicino alla tana possono stravolgere l'equilibrio che regola il rallentamento di tutte le loro funzioni fisiologiche.

 

Ecco quindi le straordinarie immagini di un orso intento a prepararsi il giaciglio invernale sul Brenta orientale. 

 

 

 

 

Nel video, realizzato da cacciatori a notevole distanza con l'ausilio di ottiche di precisione, l'orso è impegnato nella raccolta del materiale vegetale necessario a costruirsi il nido nella tana.

 

Nelle ultime settimane, nonostante le segnalazioni siano diminuite, si sono comunque registrati alcuni episodi degni di nota. A San Giovanni al Monte, ad Arco, un giovane orso, solito frequentare i cassonetti dell'immondizia, è stato allontanato grazie all'intervento della squadra di emergenza dotata di cani anti orso

 

Alla fine del mese, nella zona di Pietramurata, è stato registrato l'investimento stradale di un orso (QUI ARTICOLO). Nessuna conseguenza per la persona alla guida dell’auto. La ricerca immediata, attivata attraverso l'impiego del nucleo cinofilo provinciale, ha consentito di verificare che il plantigrado si è allontanato. Sono stati recuperati dei peli sulla parte anteriore del mezzo che consentiranno forse di identificare l’animale ed avere maggiori informazioni in futuro sulla sorte dello stesso.

 

Per quanto riguarda M49, le ultime segnalazioni risalgono al 10 di novembre quando erano state trovate delle orme sulla neve, ancora sul versante meridionale del Lagorai.

 

La presenza della neve sul territorio facilita il personale impegnato sul campo nell'identificazione degli indici di presenza (soprattutto impronte) attribuibili al lupo, con conseguente aumento della possibilità di reperire campioni organici finalizzati alle indagini genetiche.

 

Le segnalazioni di lupo sono pervenute anche questo autunno principalmente dalla porzione orientale dei territorio provinciale, data la preponderante presenza del lupo in quell’area rispetto alla porzione occidentale del territorio. Si sono registrati anche alcuni danni, per lo più su bestiame non protetto con recinzioni elettrificate. Da segnalare un incontro ravvicinato con due lupi registrato nella zona della Marzola meridionale, verso fine mese.
 

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