Contenuto sponsorizzato

La battaglia di Imer contro i millepiedi invasori. Il sindaco: “Abbiamo avviato una disinfestazione ma si sono moltiplicati”

I paesi del Primiero “ospitano” da due anni questa specie tropicale. La lotta intrapresa da Comune e popolazione non sembra avere successo, l'occupante resiste

Di Davide Leveghi - 17 luglio 2019 - 20:51

IMER. Nel paesino primierotto popolazione e amministrazione sono alle prese con un curioso e spiacevole ospite, l'Oxidus gracilis. Piccolo millepiedi lungo circa 20 millimetri, di colore nero o marrone, proveniente dall'Asia, l' “insettino” avrebbe invaso alcuni caseggiati del paese, conquistandosi i muri più umidi, habitat ideale per le sue pacifiche "scorribande".

 

Una situazione tutt'altro che gradevole per alcuni abitanti imeresi che si sono visti intrufolare le bestiole in casa, nonostante la loro preferenza verso gli ambienti aperti ed umidi. La difficile convivenza, racconta il sindaco Gianni Bellotto, prosegue da due anni, quando anche Mezzano, altro paese della valle, ha visto apparire l'antropode dalle numerose zampe- 30 paia.

 

Un problema più fastidioso che altro, senza spingersi a parlare di una calata dei millepiedi. “L'invasione del paese è una bufala de l'Adige- racconta il sindaco- la questione semmai interessa il blocco di case vicino alle scuole elementari, in cui il problema è più accentuato che altrove. L'anno scorso- in cui apparve l'antropode- ve n'erano solo a Mezzano, quest'anno solo a Imer. Non capiamo come si siano potuti spostare, dubito che prendano l'autobus”, aggiunge scherzoso.

 

Ma chi è questo piccolo invasore? Per capirne qualcosa di più il sindaco ha richiesto il parere della Fondazione Mach di San Michele all'Adige, fornendo poi le informazioni alla cittadinanza. Proveniente dall'Asia e giunto in Trentino attraverso le serre, l'animaletto, non essendo autoctono, non possiede un predatore naturale, aspetto che ne favorirebbe la proliferazione. Il suo habitat sarebbe il materiale vegetale in decomposizione. Non è nocivo per l'uomo, anche se si sconsiglia di toccarsi le mucose una volta infastidito, secernendo questo una sostanza repellente.

 

Per risolvere la situazione il comune ha tentato di attuare una forma di disinfestazione, non riuscendo ad ottenere gli effetti sperati. “Sui terreni pubblici- dice il sindaco- abbiamo provato a intraprendere una specie di disinfestazione, utilizzando il piretro, veleno letale per gli animali a sangue freddo ma innocuo per quelli a sangue caldo. L'operazione, però, ha finito per ottenere i risultati contrari a quelli sperati”. Non potendo far assumere al Comune i costi della disinfestazione, creando precedenti inutili, la lotta al ributtante millepiedi è stata assunta dai privati, che hanno chiamato una ditta di Trento per un ciclo di interventi. Il Comune, da parte sua, ha appeso sulle bacheche del paese delle utili informazioni per combattere il seccante occupante.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 ottobre - 05:01

Sono arrivati nel bel mezzo della pandemia, quando gli ospedali cercavano disperatamente personale, ma i loro contratti durano solo pochi mesi: “Crediamo di aver dato tanto e ci aspettavamo un trattamento diverso, ora ho deciso di guardare altrove”. Così Apss perde i professionisti della prima linea contro il Covid

24 ottobre - 09:49

Sono 1054 gli attuali contagi nel Bellunese, con 70 nuove positività registrate nelle ultime 24 ore. Crescono i numeri nella sola Cortina d'Ampezzo, dove gli infetti sono 140, ma il sindaco Gianpietro Ghedina rassicura: "Il 90% sono asintomatici". Un decesso all'ospedale di Feltre, era un 84enne ricoverato in pneumologia Covid

23 ottobre - 18:38

Dal 27 al 31 ottobre apre i battenti il Pergine Festival, la natura grande protagonista, indagata in tutti gli aspetti che riguardano il rapporto con l’essere umano. La direttrice artistica Tommasini: “Torniamo in teatro in un momento decisamente complicato, spero che si comprenda l’importanza della cultura nella vita delle persone”. I biglietti per gli spettacoli già in vendita, anche online

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato