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Lago del Lagorai, se il sito ufficiale del Trentino ancora lo ''promuove'' tra errori e indicazioni incomplete

Alessando Ghezzer aveva segnalato ancora a inizio gennaio i tantissimi passaggi ''da sito amatoriale della bocciofila locale'' riportati su ''Visittrentino''. A tre mesi di distanza le foto sono cambiate e qualche strafalcione è stato corretto ma le indicazioni restano in gran parte da rivedere

Di L.P. - 27 marzo 2019 - 20:09

TRENTO. Sono passati mesi, qualcuno ci ha anche rimesso le mani, ma molti errori restano. Li aveva segnalati i primi di gennaio Alessandro Ghezzer (QUI IL LINK) fotografo e cameraman di professione, appassionato di montagna ed escursionismo, e creatore della seguitissima pagina Facebook ''Giù le mani dal Lagorai''. E proprio del Lago Lagorai stiamo parlando e del sito web ufficiale del Trentino (Visittrentino.it). 

 

''E' pazzesca la quantità di strafalcioni e la sciatteria nel testo descrittivo di Lago Lagorai nel sito web ufficiale del Trentino - scriveva a gennaio Ghezzer -. Si inizia con foto di laghi che non c'entrano niente: Lago di Forcella Valsorda, Lago Colbricon, Lago delle Buse. Su tre foto, neppure una è giusta. La prima è scattata addirittura nel Vanoi che non è nemmeno in Val di Fiemme''. Immagini che sono state corrette e sostituite con due scatti di nuova edizione.

 

Anche l'errore sul luogo di partenza è stato corretto (inizialmente era riportato Lago di Lagorai mentre è Lago di Tesero). Il resto invece non è rimasto pressoché invariato (qui l'originale)

 

IL TESTO COME E' OGGI

 

IL TESTO COME ERA PRIMA

 

 

 

 

 

''Sorvoliamo sulla descrizione del sentiero - spiegava Ghezzer a gennaio ma è ancora tutto valido - con le coordinate sbagliate, Cadinello e Formion non delimitano un bel nulla, semmai il lago stesso e non certo il percorso (sarebbe la Corona Alta, eventualmente), incredibilmente si propone l'accesso alternativo da Cavelonte, passando per "Malga Tozzo" (in realtà Toazzo, questo è stato corretto ndr), facendo salire gli ignari escursionisti fino alle rampe delle Mandre di Muro e al vecchio baito in rovina. E poi? E poi s'arrangiassero! Nulla viene detto sul fatto che non si è affatto arrivati al lago ma ci si trova in una valle parellela più a est, e nemmeno di poco''.

 

''Per raggiungere la Val Lagorai dalle Mandre di Muro bisogna infatti camminare ancora per 3 km, salire fino a scollinare Forcella Cadinello e poi scendere per un altro bel tratto fino a raggiungere, finalmente, il lago Lagorai. E per tornare? Mistero. Si suppone dalla stessa! Ma chi butta dentro informazioni simili nel portale del turismo trentino? Forse un po' di soldi della Translagorai potrebbero essere meglio spesi nel sito per migliorare le penose descrizioni dei luoghi come questa. È il sito ufficiale del Trentino - concludeva il fotografo - non un sito amatoriale della bocciofila locale''.

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