Ecco la “riqualificazione” del lago Santo di Cembra (FOTO): “Dopo ogni pioggia la ghiaia viene trascinata. Hanno stravolto tutto senza considerare le dinamiche naturali”
Dopo i recenti temporali, i problemi legati alla riqualificazione del lago Santo di Cembra si ripropongono: “Quando sono stati fatti i lavori sono state sottovalutate le dinamiche del lago e non si è preso in considerazione l’ambiente circostante”

CEMBRA LISIGNAGO. Nel 2020 la “riqualificazione” del lago Santo aveva fato guadagnare all’Amministrazione comunale di Cembra Lisignago la bandiera nera di Legambiente. “Gli interventi – si leggeva nella motivazione – hanno portato alla parziale distruzione di una fascia di praterie umide del lago. Interventi che se completati trasformeranno il lago in una piscina, stravolgendo vegetazione e paesaggio”.
Ora però, dopo i recenti temporali, i problemi legati alla riqualificazione si ripropongono. “Succede dopo ogni temporale – spiega Fabio Savoi del Comitato per la salvaguardia del lago Santo – quando sono stati fatti i lavori sono state sottovalutate le dinamiche del lago e non si è preso in considerazione l’ambiente circostante”. Le acque del lago di origine glaciale sono alimentate dalle piogge e dalle sorgenti sotterranee, che si ingrossano dopo ogni acquazzone.



Il Comitato vorrebbe evitare che la pedana in cemento per il pontile mobile sia realizzata. “Scaveranno di nuovo la spiaggia – concludono gli attivisti – ma sarebbe stato meglio lasciare il lago alla sua naturalità, anche per questo abbiamo inviato una diffida al Comune perché in quella zona esiste una colonia di Cyperus flavescens che verrebbe distrutta dai nuovi lavori”.













