Le esperte del Muse all'area cani tenuta in scacco dalle cornacchie. La chiusura al pubblico viene prolungata
L'area cani di Piazza Venezia rimarrà chiusa fino al 2 giugno (compreso) a causa della presenza di due giovani cornacchie. Gli esemplari adulti, per difendere i propri pulli, potrebbero infatti mettere in atto azioni anti-predatorie, infastidendo o attaccando cani e persone. Per prevenire questo fenomeno chiamato “mobbing”, il Comune di Trento ha preferito optare per la chiusura dello spazio dedicato allo sgambamento dei cani

TRENTO. Negli scorsi giorni, da parte di alcune persone frequentatrici dell’area cani di Piazza Venezia è stata segnalata la presenza di pulcini di corvidi: durante la mattinata di oggi, martedì 26 maggio, due esperte del Muse, hanno quindi fatto un sopralluogo per controllare la situazione.
Dall’osservazione della zona è emerso che una coppia di cornacchie grigie ha effettivamente nidificato su uno dei grandi alberi presenti nell’area: il comportamento aggressivo osservato negli giorni scorsi era dunque sicuramente legato alla difesa dei due giovani esemplari appena involati da parte degli esemplari adulti.
I pulcini, non essendo ancora autonomi nel volo, tendono a sostare a terra o sui rami più bassi della vegetazione e in questa situazione, spesso può manifestarsi un fenomeno chiamato proprio “mobbing”: è diffuso soprattutto tra gli uccelli (ma non solo) e si tratta di una strategia difensiva in cui un gruppo di prede infastidisce e/o attacca un predatore in modo da allontanarlo e proteggere la prole e il territorio.
Azioni anti-predatorie quindi, in cui gli individui delle "specie preda", attaccano o molestano un predatore per proteggere i propri pulli. Poco tempo fa a Genova, a causa dell’attacco di alcune gazze, un povero pullo di allocco ha addirittura perso le penne necessarie per imparare a volare (Qui l’articolo).
“Le apparenti aggressioni dei giorni scorsi – hanno dichiarato le esperte del Muse – avevano una funzione esclusivamente dissuasiva e di protezione dei piccoli. È stato inoltre accertato che i giovani uccelli si trovano ora sui rami in alto dei grandi alberi del giardino e risultano in grado di volare e spostarsi autonomamente, riducendo quindi la probabilità che tornino a terra”.
Una chiusura temporanea disposta dopo alcune segnalazioni di attacchi da parte dei volatili (Qui articolo), inizialmente prorogata fino a fine maggio (Qui articolo). Dopo il sopralluogo è arrivata la decisione di proseguire anche all'inizio del prossimo mese.
Nonostante la non eccessiva pericolosità della situazione, onde evitare situazioni sgradevoli per i frequentatori dell’area cani di Piazza Venezia, il Comune di Trento ha deciso comunque di chiudere lo spazio fino a martedì 2 giugno compreso.












