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| 11 giu 2020 | 18:53

Cortina diventa plastic free: dal 1° luglio nei ristoranti solo materiali biodegradabili e compostabili per un territorio sempre più green

Cortina può iniziare a dire addio alla plastica. La nuova ordinanza dice, infatti, che dal 1° luglio 2020 tutte le attività di ristorazione e le organizzazioni turistiche che forniscono pasti e bevande dovranno fornire esclusivamente stoviglie, cannucce, contenitori e simili in materiale biodegradabile e compostabile

di Lucia Brunello

CORTINA D'AMPEZZO. La "perla delle Dolomiti" fa un gigante passo in avanti verso un territorio più sostenibile e più "green". Tra gli obiettivi del Comune, infatti, da tempo c'era quello del ridurre il più possibile l'utilizzo della plastica. Obiettivo raggiunto visto che, con l'ordinanza di oggi, 11 giugno, Cortina può iniziare a dire addio alla plastica.

 

A partire dal 1° luglio 2020, infatti, tutte le attività di ristorazione e le organizzazioni turistiche che forniscono pasti e bevande, gli enti, i privati e le associazioni che organizzano feste, eventi e sagre sul territorio comunale di Cortina, dovranno fornire esclusivamente stoviglie, cannucce, contenitori e simili in materiale biodegradabile e compostabile. Una scelta da parte del Comune di grande significato in chiave ambientale.

Quindi al via da oggi ai 60 giorni di tempo per utilizzare il materiale non biodegradabile presente nei propri magazzini, per consentirne lo smaltimento. L’ordinanza comunale pubblicata in data odierna è in linea con la “Strategia Europea per la plastica” varata dalla Commissione Europea a gennaio 2018. 

 

"L’uso della plastica monouso fa parte della nostra quotidianità ed è complesso invertire un’abitudine così diffusa e radicata. Ma è nostro dovere contribuire alla riduzione a tutti i livelli dell’uso della plastica. Il riciclaggio non basta, è necessario ridurne la produzione. E' importante spingere i produttori all’utilizzo di materiali non solo biodegradabili, ma compostabili, affinché l’impatto delle nostre azioni quotidiane non lasci tracce negative sul futuro. Cortina si inserisce, dunque, tra le località montane che tornano “alle origini” anche nei rifugi dove, solo alcuni anni fa, era normale consuetudine utilizzare bicchieri e caraffe in vetro senza ricorrere alla plastica", ha dichiarato Paola Coletti, Assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo.

 

Dopo aver aderito a giugno 2019 alla campagna di sensibilizzazione del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge”, eliminando l’utilizzo della plastica nei propri uffici, il Comune di Cortina ha quindi deciso di allargare il proprio impegno ambientale coinvolgendo le realtà del territorio. La "perla delle Dolomiti" segna così un nuovo passo nel percorso verso la realizzazione del “Modello Cortina”, che ha come obiettivi primari la qualità di vita di cittadini e turisti, la preservazione dell’ambiente naturale e di un contesto salutare per tutti, la resilienza socio-economica grazie alla bilanciata interazione tra qualità di vita e competitività.

 

 

 

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