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Dal bosco spuntano una quindicina di copertoni, l’associazione NaturAla li recupera: “Oltre a fotografarlo ci prendiamo anche cura del nostro territorio”

L’associazione degli “Amici della fotografia” NaturAla non si limita a immortalare il paesaggio attraverso le foto ma se ne prende cura quotidianamente recuperando i rifiuti abbandonati: “Sensibilizzare le persone affinché certi comportamenti abbiano fine”

Di Tiziano Grottolo - 07 marzo 2020 - 18:43

ALA. Un “bottino” di 15 copertoni, grandi e piccoli da quelli delle auto fino ai mezzi pesanti, è questa l’insolita scoperta fatta dagli appassionati dell’associazione degli “Amici della fotografia” NaturAla. Nel mirino delle macchine fotografiche però questa volta non sono finiti animali selvatici o paesaggi da sogno bensì dei rifiuti abbandonati nel bosco.

 

“Spesso seguiamo sentieri poco battuti e poco frequentati e talvolta ci capita di imbatterci in cumuli di rifiuti”, racconta il presidente dell’associazione Roberto Zendri. Gli associati di NaturAla infatti uniscono la passione per la fotografia con quella per il territorio, “durante le varie escursioni ci capita di dover segnalare ai custodi forestali rifiuti abbandonati, questa volta abbia chiesto il permesso di intervenire direttamente”.

 

I copertoni in questione sono stati trovati nella zona di Pozzo, una laterale della Valle dei Ronchi sopra Ala: “Oltre che fotografarlo ci piace prenderci cura del territorio – ricorda Zendri – questa è la prima volta che facciamo un ritrovamento simile”.

 

 

In totale sono stati recuperati una quindicina di copertoni, secondo il presidente di NaturAla si dovrebbe trattare di materiale abbandonato da molto tempo, forse utilizzato per lo spostamento della legna: una volta tagliati i tronchi spesso venivano legati a cavi in acciaio e fatti scorrere da una versante all’altro, gomme e copertoni servivano per attutire l’impatto del legname.

 

La maggior parte delle gomme è stata smaltita mentre altre, quelle più grandi che non ci stavano in auto sono in attesa dell’intervento dei custodi forestali che a breve dovrebbero dare mandato a chi di dovere di recuperarli.

 

“Prima di recuperare materiali abbandonati chiediamo sempre il permesso, così come previsto dai regolamenti – afferma Zendri – ci è già capitato di dover segnalare cumuli di rifiuti ai custodi forestali, speriamo che si possa sensibilizzare le persone affinché certi comportamenti abbiano fine”.

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