Italia Nostra: ''Massicci disboscamenti e profonde alterazioni del paesaggio. Sospendere l'ampliamento della pista che mette a rischio una torbiera con laghetto''
Nei giorni scorsi alcuni rappresentanti dell'associazione ambientalista si sono portati in quota per un sopralluogo. Toffolon: "Abbiamo preso visione dello stato di avanzamento dei lavori: inopportuni in molti punti del percorso. E' comparsa anche un'antenna in un punto panoramico"

TRENTO. Massicci disboscamenti, profonde alterazioni del paesaggio alpino e una torbiera a rischio. Questo mette in luce l'associazione Italia Nostra sui lavori di ampliamento della pista "Panoramica" proposto dalla società Funivie Folgarida Marilleva.

Il 29 novembre dell'anno scorso la Giunta provinciale di Trento ha espresso "valutazione positiva in ordine alla compatibilità ambientale del progetto definitivo denominato 'realizzazione di un invaso ad uso innevamento programmato in località Val Mastellina e contestuale sistemazione tratto alto pista Mastellina, piste Rocce e Panoramica' nei Comuni di Dimaro Folgarida, Commezzadura e Mezzana".

Nei giorni scorsi alcuni rappresentanti dell'associazione ambientalista si sono portati in quota per un sopralluogo. "Abbiamo preso visione dello stato di avanzamento dei lavori - commenta Beppo Toffolon, presidente di Italia Nostra - massicci disboscamenti, notevoli volumi di sterro, le profonde alterazioni subite dal paesaggio alpino per i lavori di ampliamento delle piste, decisamente inopportuni in molti punti del percorso".

In particolare, Italia Nostra accende i riflettori sul posizionamento di alcuni picchetti di delimitazione dell'espansione della parte alta della pista "Panoramica" in prossimità di una piccola torbiera con laghetto. "S'intuisce - aggiunge il numero uno dell'associazione - che l'ampliamento della pista potrebbe distruggere una parte di questo fragile e prezioso ambiente acquatico. Ricordiamo che nella Conferenza di servizi Via del 2 ottobre 2019 è stata stabilita la necessità di tutela di quell'area in quanto riveste una valenza ambientale e naturalistica. C'è anche una prescrizione richiesta dal Servizio foreste e fauna, inserita nel provvedimento della Giunta provinciale".

L'associazione chiede alla Provincia di sospendere con urgenza i lavori in quota. "Difficile comprendere come sia possibile conciliare la posizione di quei picchetti con le prescrizioni di tutela di questo incantevole ambiente acquatico. E' urgente fermare l'iter per eliminare questa incongruenza con un pronunciamento chiaro e definitivo a salvaguardia di laghetto e torbiera. Segnaliamo inoltre l'installazione, in un punto particolarmente panoramico, di un'antenna per la telefonia che certo non contribuisce a ridurre le pesanti alterazioni causate dagli elementi artificiali al paesaggio di queste montagne", conclude Toffolon.














