Contenuto sponsorizzato
| 15 apr 2020 | 15:41

La Giunta altoatesina dice ''no'' al collegamento per gli impianti Vallelunga-Kaunertal: ''La Val di Melego è intatta dal punto di vista naturale e certi ambienti vanno preservati''

Importante decisione dell'amministrazione provinciale di Bolzano che ha bocciato la richiesta della società gestrice degli impianti Oberländer Gletscherbahn. Il comitato ambientale ha detto ''no'' e anche quello economico

La Giunta altoatesina dice no'' al collegamento per gli impianti Vallelunga-Kaunertal
di Redazione

BOLZANO. Il collegamento sciistico tra Melago e il ghiacciaio della Kaunertal è stato bocciato. La giunta provinciale, su proposta dell'assessora Maria Hochgruber Kuenzer, ha detto ''no'' all'opera spinta dalla società gestrice degli impianti Oberländer Gletscherbahn che avrebbe dovuto rendere un tutt'uno la zona sciistica Vallelunga, nel Comune di Curon Venosta, e la zona sciistica Kaunertal, in Austria.

 

In particolare il Comitato ambientale, dopo una valutazione complessiva del sito interessato dall'intervento, ha stilato un parere negativo. La val di Melago, una valle laterale della Vallelunga, è un'area intatta dal punto di vista naturale. Situata a quota 1.900 metri, presenta zone originarie caratteristiche connotate da innumerevoli piccoli habitat dall'elevato grado di biodiversità. Tra le specie presenti ve ne sono alcune poste sotto tutela a livello internazionale.

 

"Il territorio altoatesino si distingue per la varietà e l'unicità, soprattutto per quanto attiene i paesaggi naturali" fa presente l'assessora Hochgruber Kuenzer che agginge: "Abbiamo il compito e la responsabilità di preservare questa varietà che è stata forgiata dai nostri antenati".

 

Inoltre è stata compiuta anche una valutazioni sugli aspetti socio-economici dell'intervento, espresse dagli esperti della commissione con il supporto scientifico della Libera Università di Bolzano, Centro di competenza turismo e mobilità. E il risultato è stato che non si riconosce una ricaduta socio-economica apprezzabile sull'intera regione dell'Alta Val Venosta. La completezza di questo parere ai fini della valutazione da parte della Giunta provinciale è stato confermato anche dall'Avvocatura della Provincia. 

 

È ammesso, secondo l'assessora Hochgruber Kuenzer, che vi siano pareri contrastanti in merito allo sviluppo economico in Vallelunga e in Alta val Venosta e afferma: "Proprio la situazione attuale induce alla riflessione e mostra che la natura intatta può costituire una preziosa risorsa per lo sviluppo futuro".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 agosto | 18:40
Nel tentativo di porre un argine alle conseguenze del turismo "cafone", il sindaco di Cortina d’Ampezzo ha emanato un'ordinanza per vietare una [...]
Cronaca
| 13 agosto | 18:39
L'allarme è scattato oggi in Val di Ledro, nel Canyon del Rio Nero: sul posto è intervenuto l'elisoccorso insieme agli operatori del Soccorso [...]
Cronaca
| 13 agosto | 17:58
“Siamo davanti al totale fallimento dell'istituto” hanno affermato Michela Calzà (Partito Democratico), Paola Demagri (Casa Autonomia EU), [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato