Contenuto sponsorizzato

Le uova di mamma cigno prese a sassate: uccisi tutti i piccoli

E' successo a Brenzone, in riva al Lago di Garda. A denunciare l'accaduto l'ex presidente della Pro Loco Lorena Pinamonte: ''È accaduto che nei giorni scorsi, una persona non identificata, giorno dopo giorno, abbia preso a sassate la cigna e le uova, che di volta in volta sono state tutte rotte, arrivando alla macabra fine''

Di L.P. - 24 maggio 2020 - 19:57

BRENZONE. ''Perdonateci per quello che qui è accaduto, se c'è una razza animale che merita l'estinzione siamo noi umani''. E' rimasto un manifesto con questa scritta e tre citazioni (di Gandhi, Kant e Voltaire) oltre il corpicino di un pulcino di cigno abbandonato senza vita ai piedi del suo nido. Un piccolo mai nato, di fatto, perché qualcuno ha pensato bene che prendere a sassate le uova di mamma cigno fosse qualcosa di divertente. A segnalare l'accaduto l'ex presidente della Pro Loco di Brenzone Lorena Pinamonte, su Facebook. 

 

 

Un post con tanto di documentazione fotografica che ricostruisce quanto accaduto in un nido in riva al lago di Garda, in quel di Brenzone.

 

Le uova di cigno prese a sassate

 

''Oggi sarebbe stato il 42esimo giorno di cova - scriveva Pinamonte -. È accaduto che nei giorni scorsi, una persona non identificata, giorno dopo giorno, abbia preso a sassate la cigna e le uova, che di volta in volta sono state tutte rotte, arrivando alla macabra fine. Ora, la colpa non è da imputare alla ruspetta che ieri sistemava la spiaggia (l'ultimo uovo era già rotto prima del suo arrivo), non è da imputare al Sindaco (40 giorni fa circa gli chiesi di far portare delle transenne, ritenute da lui inutili dato il lockdown per il Coronavirus che impediva di uscire e x dirla tutta ora alla luce dei fatti anche se le avesse fatte portare, le transenne, non avrebbero di sicuro impedito le mal intenzioni di qualche mentecatto) non è da imputare ad una presunta volpe perché più di 3 persone hanno visto una persona non identificata gironzolare attorno al nido con i sassi dentro i pugni chiusi dietro la schiena ed una lo ha pure visto compiere il gesto. Purtroppo non ci sono foto o video che possano dare prove e senza prove si può solo denunciare ignoti. Ma una cosa è certa, se mai arrivasse la nostra estinzione (e ci stiamo andando vicini) ce la saremo meritata tutta''.

 

 

Una riflessione amara tanto quanto l'accaduto. Un atto stupido e violento che ha scosso la comunità del paese in riva al lago come dimostrato dai molti commenti sotto il post di Pinamonte.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 marzo - 20:03
Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicati 4 decessi. Sono 84 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività
06 marzo - 20:03

L'estate scorsa ci sono voluti 40 giorni in più rispetto agli altri anni per dare semaforo verde a questo servizio fondamentale e in quel lasso di tempo erano, purtroppo, morte affogate nei laghi trentini quattro persone. Questa volta si è giocato in anticipo, già disposto il dislocamento estivo dei sub direttamente all'eliporto Caproni

06 marzo - 15:14

Ha preso avvio il progetto pilota per effettuare l'autotest nasale nelle scuole primarie altoatesine. Dopo il no della Ripartizione italiana, sono state 11 le strutture che hanno preso parte, con 1145 bambini su 1673 testati, di cui 3 risultati positivi. L'assessore alla Salute Thomas Widmann: "Il metodo sembra funzionare"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato