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Passo Rolle, la Giunta dà il via libera alla nuova pista da sci con funivia: “Compatibili con l’ambiente”

Il progetto prevede la realizzazione di una cabinovia con 4 stazioni in grado di collegare le località di San Martino di Castrozza e il Passo Rolle. Failoni: “Un’opera che non era scontata né facile da portare avanti in poco tempo. Ora bisognerà trovare i finanziamenti e terminare le progettazioni, poi si potrà andare all’appalto. Un sogno che si potrà realizzare in tempi abbastanza brevi”

Foto d'archivio
Di Tiziano Grottolo - 30 dicembre 2020 - 15:57

SAN MARTINO DI CASTROZZA. Mentre ancora si attendere di conoscere la data per la riapertura degli impianti da sci la Giunta leghista, su proposta dell’assessore all’urbanistica e ambiente Mario Tonina, ha dato il definitivo via libera al progetto di collegamento funiviario San Martino-Rolle e della pista da sci di rientro a Malga Fosse.

 

Abbiamo mantenuto l’impegno di completare questo percorso entro la fine di quest’anno – afferma Tonina – con questa delibera ci siamo pronunciati positivamente sulla compatibilità ambientale”. Un risultato rivendicato anche dal presidente della Pat Maurizio Fugatti: “Tema tecnicamente non facile da realizzare rispettando i tempi per i quali la Giunta si era presa l’impegno. Questo è un passaggio molto sentito dal Primiero e che servirà a incentivare ancora di più il settore turistico di questi territori”.

 

Il progetto per la mobilità complessiva tra San Martino di Castrozza e passo Rolle prevede la realizzazione di un collegamento funiviario tra l’abitato di San Martino e passo Rolle. Quattro le stazioni che dovranno essere costruite: Bellaria-Nasse-Fosse di Sopra e Fosse di Sopra-Passo Rolle. Ci sarà anche una nuova pista da sci di rientro “Panoramica” che partirà da Malga Fosse per arrivare a Nasse.

 

L’idea progettuale, che costituisce la base di partenza per lo sviluppo dell’intero progetto, è quella di collegare le località di San Martino di Castrozza e il Passo Rolle tramite una cabinovia decaposto. Per la Provincia le ski aree Tognola, Ces, Colverde e Passo Rolle non dovranno più essere viste come singole aree sciistiche accessibili esclusivamente tramite i mezzi privati dai rispettivi parcheggi, ma come un unico comprensorio con diverse porte di accesso facilmente raggiungibili dal centro abitato. Nello stesso progetto si cita anche la futura valorizzazione dell’area di Malga Fosse di Sopra e della possibilità di attuare una razionalizzazione degli impianti al Passo Rolle, zona Campo Scuola.

 

L’assessore al turismo Roberto Failoni parla di un impegno “di mesi e mesi”, su un’opera “che non era scontata né facile da portare avanti in poco tempo. Ora – ammette – bisognerà trovare i finanziamenti e terminare le progettazioni, poi si potrà andare all’appalto. Un sogno che si potrà realizzare in tempi abbastanza brevi”.

 

Sempre per investire sugli impianti sciistici della zona, Trentino Sviluppo, nel 2019, aveva sottoscritto il prestito obbligazionario convertibile di 2 milioni di euro a favore della società San Martino-Passo Rolle Spa. L’operazione finanziaria, si spiegava all’epoca, avrebbe rappresentato un’ulteriore importante tappa del percorso di rilancio della skiarea avviato con il Protocollo d’intesa del 2015 e culminato con la realizzazione della nuova cabinovia Bellaria-Valbonetta, denominata “Colbricon Express”, un’opera da 8 milioni di euro inaugurata nel settembre del 2018. Nel 2017 invece, sempre grazie al finanziamento provinciale attraverso Trentino Sviluppo, erano stati ultimati anche degli interventi migliorativi sulle piste e il nuovo bacino di accumulo a servizio degli impianti di innevamento programmato.

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