Funivia San Martino - passo Rolle, stanziati 36 milioni di euro. Dallapiccola: ''Un’opera attesa da 20 anni, la Lega ha perso tanto tempo ma meglio tardi che mai''
Il presidente della Provincia Fugatti ha confermato il finanziamento di 36 milioni di euro per il collegamento funiviario San Martino - passo Rolle, un’opera molto attesa, i cui fondi sono stati rimandati per molto tempo. Dallapiccola: “Rammarico per il tempo che è stato perso”

TRENTO. “Per il collegamento funiviario San Martino - passo Rolle sono 36 milioni di euro di investimento. Sono ancora in corso il percorso urbanistico, ambientale e progettuale che è molto complesso. Con l’anno nuovo andremo in Primiero a presentare il progetto con le risorse a bilancio, che mostra la volontà di dare avvio ai lavori perché il percorso tecnico e progettuale è molto avanti nella fase di definizione e quindi riteniamo di procedere al finanziamento. Anche questa rientra tra le grandi opere, attesa da molto tempo dal territorio del Primiero. Un’opera di rilancio e di forte spinta turistica”.
Sono queste le parole di Maurizio Fugatti, presidente della provincia di Trento, che ha confermato nella conferenza stampa del 27 dicembre lo stanziamento di 36 milioni di euro per il collegamento funiviario tra San martino e passo Rolle.
Un progetto impostato nel corso della precedente legislatura. “Sono contento – ha risposto il consigliere del Patt Michele Dallapiccola – c'è il rammarico per il tempo che è stato perso. Non poteva essere diversamente, lo stanziamento di questi fondi faceva parte della campagna elettorale della Lega”.
A questo ritardo quindi “si ascrivono difficoltà nel progetto, cosa che sicuramente è vera – ha proseguito l'ex assessore – in ogni caso meglio tardi che mai”.
In questo modo “si può pensare di creare davvero – così il consigliere delle Stelle Alpine – quello che era nei sogni inziali dell’Outdoor Paradise, perché tutta la parte di impianti verso la Cima del Castellazzo e baita Segantini potrebbero essere valorizzati in questo sento”.
Progettato da Trentino Sviluppo, il collegamento San Martino – passo Rolle è stato presentato come un “gioiello di mobilità green”, pronto a essere utilizzato “sia nel turismo invernale che in quello estivo”, ed è considerato un'importante tappa nel percorso di rilancio della skiarea. Il collegamento funiviario percorrerebbe “parallelamente quello viario” congiungendo le due località.
“Grazie a questo impianto di ‘mobilità alternativa’ – ha dichiarato Dallapiccola – si potrebbero creare le condizioni per avere un passo senza il transito di macchine e permetterebbe agli operatori di lavorare”. Un’opera “attesa da vent’anni sia dagli abitanti che dagli imprenditori locali”.
L’auspicio è che “con i lavori ci sia più solerzia – ha concluso il consigliere Patt – rispetto a quello che c’è stato fino adesso. L’importante è partire il prima possibile per evitare che termini la legislatura senza nemmeno aver cominciato”.












