Contenuto sponsorizzato
| 05 set 2020 | 18:26

Più di 500 alberi piantati sulle "macerie" di Vaia ai piedi del Latemar: nasce "South Tyrol Plants", un'iniziativa di piantumazione boschiva partecipata

Nella giornata di oggi, sabato 5 settembre, 200 persone si sono radunate ai piedi del Latemar per piantare insieme oltre 500 alberi. Un progetto reso possibile grazie ad un gruppo di giovani bolzanini che hanno a cuore l'importanza dell’ecosistema boschivo e vogliono mettere in guardia la cittadinanza sugli effetti devastanti del surriscaldamento globale

Più di 500 alberi piantati sulle "macerie" di Vaia ai piedi del Latemar
di L.B.

BOLZANO. Piantare alberi per aiutare i nostri boschi a riprendersi dalla tempesta Vaia coinvolgendo la cittadinanza: questo l’obbiettivo di “South Tyrol Plants”, iniziativa nata da un gruppo di giovani bolzanini, che il 5 settembre ad Obereggen ha fatto la prima piantumazione boschiva dell’Alto Adige a cui hanno partecipato ben 200 persone fino ad esaurimento posti.

 

Nell’ottobre 2018 una forte perturbazione si è abbattuta sull’arco alpino, chiamata poi successivamente “tempesta Vaia”. Zone alpine tra le quali l’Alto Adige hanno registrato raffiche di vento fino a 200 chilometri all'ora che hanno causato gravissimi danni e raso al suolo intere zone boschive. Nella provincia di Bolzano sono stati completamenti distrutti 5.918 ettari di bosco, cioè è caduta circa il doppio della quantità di legno che andrebbe prelevata annualmente per garantire una gestione sostenibile delle foreste.

 

“Vedendo queste meravigliose zone distrutte dalla tempesta Vaia ci siamo chiesti come poter aiutare la natura a riprendersi il prima possibile", illustra Matthias, uno degli organizzatori. "Allo stesso tempo volevamo far capire l’importanza dell’ecosistema boschivo e mettere in guardia dagli effetti devastanti del surriscaldamento globale”.

 

Per questo motivo “South Tyrol Plants” organizza, grazie anche alla collaborazione della Ripartizione Foreste e dell’Ispettorato forestale Bolzano I, la messa a dimora di nuove piantine in una delle zone più colpite ai piedi del Latemar. Realizzata grazie all’incontro spontaneo di cittadini interessati alle tematiche ambientali e intenzionati a lasciare un segno tangibile per le future generazioni, si tratterà della prima piantumazione partecipata in Alto Adige.

 

I giovani fondatori dell'iniziativa invitano quindi a visitare il loro sito (cliccando qui) per scoprire in cosa consiste nel dettaglio il loro progetto.

 

Di seguito alcune foto della piantumazione avvenuta ai pedi del Latemar:

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 agosto | 12:23
Le previsioni indicavano bollino "nero" - "nerissimo" - e, infatti, entrambe le carreggiate dell'A22 sono congestionate con un incredibile numero [...]
Cronaca
| 29 agosto | 11:11
L'appello della Polizia di Stato: “E' stata recentemente segnalata una nuova ondata di compromissioni di account WhatsApp, caratterizzata da [...]
Cronaca
| 29 agosto | 10:37
Figura estremamente nota e apprezzata non solamente a Pinzolo, ma in tutta la Val Rendena, sia per la sua attività professionale che per l'impegno [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato