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Rifiuti di 40 anni fa trovati nelle gallerie militari: recuperati 6 metri cubi di immondizia dagli speleologi del Cai di Feltre

Il lavoro del gruppo speleologico del Cai di Feltre nella rimozione di rifiuti ritrovati nell'antica galleria militare in zona Col del Gallo. L’iniziativa si inserisce nella manifestazione nazionale che la società speleologica italiana propone assieme a Legambiente e prende il nome di “Puliamo il buio”

Di Lucia Brunello - 16 ottobre 2020 - 17:29

ARSIE' (BL). Non si può definire una discarica a "cielo aperto" quella trovata nel feltrino, visto che per l'intervento di recupero dei rifiuti è stata necessaria la presenza ed esperienza del gruppo speleologico del Cai di Feltre. Gli operatori, infatti, si sono dovuti calare in anfratti e cavità presenti nelle gallerie militari, per riuscire a raccogliere quelli che poi si sono contati essere ben 6 metri cubi di immondizia.

 

L'intervento di pulizia è avvenuto nell'ultimo weekend di settembre nell'antica galleria militare in zona Col del Gallo ad Arsiè, dove il gruppo speleologico del Cai di Feltre ha trovato rifiuti risalenti anche a 40 anni fa. Non si è trattato di un'azione di emergenza, però, ma di una "campagna" di raccoglimento rifiuti che la società speleologica italiana propone assieme a Legambiente già da tempo, e che prende il nome di “Puliamo il buio” ( e che rientra nel progetto più grande di “Puliamo il mondo”).

 

Volontariamente, il gruppo ha ripulito il bunker della prima guerra mondiale da una grande quantità di immondizia accumulata negli anni, recuperando rifiuti domestici, imballaggi, bottiglie, siringhe, medicinali scaduti, batterie, solventi, pesticidi, vetro e altra varia immondizia per un totale oltre 6 metri cubi.

Intanto, solo ieri era stata scoperta una discarica abusiva ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo nelle vicinanze del lago di Misurina dove, secondo l’accusa, due imprenditori edili avrebbero scaricato illegalmente del materiale di scarto proveniente da una serie di demolizioni e ristrutturazioni effettuate in zona (qui articolo).

 

Ad indossare guanti e prendere in mano i sacchi, ma soprattutto ad indossare gli imbraghi e le pile frontali, sono stati 8 volontari, di cui 4 che hanno provveduto a calarsi nelle cavità delle gallerie per il recupero dei materiali, oltre poi ad occuparsi del loro stoccaggio.

 

Negli ultimi anni, l’attività di pulizia delle grotte da parte della squadra speleo ha messo insieme una decina di quintali di materiale. Una quantità non indifferente. 

 

Purtroppo quello dei rifiuti in montagna è un tema sempre più attuale, ma va anche riconosciuto che negli ultimi anni la situazione sembra essere lievemente migliorata. Non per nulla, non è raro trovare nascosti, a bordo dei sentieri di montagna, rifiuti con date di scadenza risalenti tranquillamente a 20 anni fa.

 

Il gruppo speleologico del Cai di Feltre ci tiene a ringraziare il Comune, che ha pienamente appoggiato l'intervento (occupandosi poi dello smaltimento dell'immondizia raccolta) e tutta la cittadinanza, che si è dimostrata in tante occasioni sensibile e grande collaboratrice nelle azioni di pulizia degli spazi comuni.

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