Suzuki Winter Tour si difende dopo le polemiche: “Tour nazionale che crede fortemente nei rapporti con il territorio”
Flavio Gallarato, organizzatore e titolare dell’agenzia proprietaria del format Vertical Tour, difende l’evento ormai sulla bocca di tutti: “I test drive si svolgeranno con 6 auto e percorreranno le strade asfaltate nel rispetto dell’ambiente e delle leggi della circolazione stradale”
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TRENTO. Si riapre il sipario dell'opera (drammatica) ormai sulla bocca di tutti del Suzuki Hybrid 4x4 Vertical Winter Tour, l’evento in programma l’1 e 2 febbraio a San Martino di Castrozza e nelle aree sciistiche della Tognola e di Ces (all’interno del Parco di Paneveggio – Pale di San Martino). Adesso è l’organizzatore e titolare dell’agenzia proprietaria del format, Flavio Gallarato, a prendere la parola, aggiungendo un po' di chiarezza su quelle che saranno le modalità di svolgimento della manifestazione.
“Sono allibito dalle falsità e dalle invenzioni che, in questi giorni, leggo sui giornali locali – inizia -. Forse ci confondono con altri eventi che ci hanno preceduti, ma non organizzati dalla nostra agenzia. Il Vertical Tour non è altro che un evento di animazione: una due giorni di attività gratuite e rivolte a tutti che, dalle 9 alle 16.30 propone degustazioni, giochi, test di attrezzatura tecnica e risate con i conduttori di radio Deejay, partner del tour”.
“I test drive dei veicoli della gamma ibrida di Suzuki sono solo una delle tante e diverse attività proposte. Si svolgono con 6 auto (le stesse, peraltro, utilizzate anche per il trasporto dello staff) e percorrono le strade asfaltate ovvero quelle normalmente adibite al traffico e al flusso turistico nel rispetto dell’ambiente e delle leggi della circolazione stradale”. Senza dimenticare, però, il veicolo che verrà trascinato a monte delle piste da sci con il gatto delle nevi, così da permetterne l'esposizione.
“Il nostro è un tour nazionale consolidato che, al contrario di quanto emerge dalle polemiche di questi giorni, crede fortemente nei rapporti con il territorio e ha l’intento di valorizzarlo dal punto di vista dell’affluenza turistica grazie anche al supporto della comunicazione prodotta da radio Deejay”.
“L’effetto positivo è l’incremento delle presenze nelle strutture ricettive poiché molti scelgono la destinazione montana anche in base agli appuntamenti collaterali organizzati. Parlare di “tour motoristico” e di “raduno di auto” è decisamente inappropriato e fuorviante: alla luce delle polemiche sollevate in questi giorni ci sentiamo in dovere, con questa replica, di segnalare l’inesattezza di alcune delle informazioni veicolate suscettibili di dare adito ad interpretazioni distorsive e non veritiere”.
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