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Dall’Alto Adige la petizione per salvare le api è arrivata fino al Papa: “Difendere questi insetti vuol dire difendere la ricchezza del nostro Paese”

La petizione per sottolineare l’importanza delle api e di un’agricoltura sana e libera da pesticidi arriva fino da Papa Bergoglio. Karl Bär: “La politica agraria europea fa male sia alle agricoltrici e agli agricoltori, sia all’ambiente. Chi vuole cambiare questa situazione, firmi subito l’Iniziativa dei cittadini europei Save bees and farmers”

Di Tiziano Grottolo - 08 settembre 2021 - 12:52

ROMA. Come dimostrato da alcuni studi le api svolgono circa l’80% di tutto il lavoro di impollinazione, eppure la sopravvivenza di questi insetti (e di conseguenza anche quella umana) è minacciata da vari fattori fra cui l’utilizzo indiscriminato di pesticidi. Proprio per non dover immaginare un mondo senza api è stata lanciata un’iniziativa europea “Save bees and farmers” (Salviamo api e agricoltori) con la raccolta firme che è aperta ancora fino al 30 settembre.

 

L’obiettivo è quello di evidenziare l’importanza delle api e di un’agricoltura sana e libera da pesticidi e portarla all’attenzione della Commissione europea. Così i rappresentati italiani della petizione, prima fra tutti Annemarie Gluderer, un’agricoltrice biologica della Val Venosta, si sono mossi e l’8 settembre sono stati invitati a un’udienza da Papa Bergoglio. Dal canto suo il pontefice si dimostrato molto attento al tema ambientale come dimostra la sua Enciclica “Laudato si’”. “Sono convinta che dobbiamo assumerci la responsabilità di preservare il creato per i nostri e le nostre nipoti e pronipoti”, spiega Gluderer.

 

Anche Karl Bär, dell’Istituto ambientale di Monaco nonché uno dei due attivisti citati in giudizio dall’Alto Adige, fa parte dei promotori dell’iniziativa. “La politica agraria europea – spiega – fa male sia alle agricoltrici e agli agricoltori, sia all’ambiente. Chi vuole cambiare questa situazione, firmi subito l’Iniziativa dei cittadini europei Save bees and farmers”.

 

Come sottolinea Lorenzo Fioramonti, membro della Camera del Gruppo Misto: “Le api sono il simbolo della più importante risorsa economica e produttiva di una nazione: Madre Natura, senza i cui servizi ecosistemici non potremmo sopravvivere. Difendere le api vuol dire difendere la ricchezza del nostro Paese”.

 

“L’obiettivo dei Verdi – prosegue Brigitte Foppa, portavoce del Gruppo Verde nel Consiglio provinciale di Bolzano – è sempre stato quello di preservare un pianeta su cui possiamo vivere bene. Il prerequisito per questo è un’agricoltura favorevole alle api e agli insetti. E per questo bisogna lottare”.

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