Distretto Bio Trentino, il Comitato: “Abbiamo scritto a Fugatti per informazioni sulla data del referendum, non è ancora arrivata alcuna risposta”
Il Comitato referendario per l’istituzione del Distretto Bio sul territorio agricolo Trentino ha ufficialmente scritto al presidente della Pat lo scorso 18 giugno, chiedendo informazioni riguardo la data della consultazione referendaria. “Ad oggi – dicono dal Comitato – non è ancora pervenuta alcuna risposta”

TRENTO. È passata una settimana da quando il Comitato referendario per l’istituzione del Distretto Biologico in Trentino ha scritto al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti per chiedere ufficialmente informazioni in merito alla data della consultazione referendaria: ad oggi però, da Piazza Dante tutto ancora tace.
Nell’ordinanza del 9 aprile 2021, Fugatti ha previsto che il referendum si svolga fra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021, presumibilmente il 26 settembre. “Abbiamo quindi chiesto alcuni chiarimenti – specifica il Comitato – e presentato alcune proposte per rendere lo svolgimento della consultazione più sicuro per la popolazione, visto che per quel periodo la pandemia da Covid-19 sarà presumibilmente ridimensionata ma non totalmente sconfitta”.
Tra le richieste e le proposte inviate al presidente della Pat, il Comitato ha innanzitutto chiesto una conferma relativa alla data di svolgimento della consultazione. Soprattutto in questa fase infatti, nella quale è più complicato organizzare una campagna elettorale, sarebbero necessari più dei 50-60 giorni ‘normali’ di preparazione. Al fine di ridurre i rischi per gli elettori poi, il Comitato ha proposto di “prevedere un termine di apertura dei seggi che coincida con i tempi normalmente previsti per le elezioni amministrative: se le norme lo consentono, come è già accaduto per le elezioni del settembre 2020, sarebbe opportuno estendere la possibilità di votare anche al lunedì successivo”.
Un’ultima proposta ha poi riguardato l’aspetto economico della consultazione, con i promotori del referendum che hanno suggerito a Fugatti di “far coincidere il nostro voto per il referendum con quello per il rinnovo di alcune amministrazioni comunali che si svolgeranno in una domenica fra l’1 settembre e il 15 novembre, e per le quali è stata ipotizzata la data del 10 ottobre”.
Tra richieste di chiarimenti e proposte realizzative, il Comitato ha scritto al presidente della Pat una settimana fa, il 18 giugno, ma ad oggi "non è ancora pervenuta alcuna risposta sulla questione da parte di Fugatti".














