IL VIDEO. I boscaioli ritrovano un nido di allocchi dopo il taglio di una pianta: i piccoli al sicuro al Cras della Lipu di Trento
Dopo il ritrovamento a Primiero San Martino di Castrozza, i taglialegna hanno portato i cinque giovanissimi volatili, alcuni nati solo da pochi giorni, al Centro di recupero animali selvatici di Trento. Il delegato della Lipu: "Non appena saranno cresciuti abbastanza verranno liberati nuovamente in natura"

TRENTO. E' successo pochi giorni fa a Primiero San Martino di Castrozza: mentre tagliavano un albero alcuni boscaioli hanno ritrovato un nido con all'interno cinque giovanissimi allocchi, alcuni nati solo da pochi giorni. Gli uomini hanno quindi deciso di portare gli uccelli al Centro di recupero animali selvatici della Lipu di Trento, che ha dato rifugio ai piccoli in attesa che crescano abbastanza per essere liberati nuovamente in natura.
"In questo periodo non si dovrebbe disboscare - spiega Sergio Merz, delegato del Centro recupero della Lipu - da aprile ad agosto inoltrato è il periodo riproduttivo per gli animali e si rischia di fare danni molto seri a quelle specie che si costruiscono una casa fra i rami degli alberi. I boscaioli per fortuna hanno notato gli uccelli si sono rivolti a noi dopo il ritrovamento degli allocchi, ma è importante ricordare di fare estrema attenzione, se proprio fosse necessario tagliare gli alberi, alla presenza di eventuali nidi".
I due allocchi del video, i più piccoli del gruppo, sono gli unici che hanno ancora bisogno di essere nutriti mentre i tre più grandicelli sono già autonomi. "Non appena saranno diventati adulti e pienamente indipendenti - conclude Merz - gli allocchi verranno liberati e torneranno a vivere in natura".












