L’ibis eremita “Salvatore” potrà tornare a volare con la sua “compagna”: era rimasto intrappolato in un ufficio in disuso ad Arco
“Abbiamo ritrovato Salvatore grazie mille a tutti coloro che oggi hanno impiegato un po’ del loro tempo per lui”. Ora l’ibis eremita nato nel 2016 potrà ricongiungersi alla femmina “Nepomuk”, la sua abituale compagna di viaggio durante la migrazione
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ARCO. L’allarme era stato lanciato ieri mattina, 9 giugno, attraverso la pagina Facebook “Bentornato Ibis” che monitora e fornisce costanti aggiornamenti sugli spostamenti di questi uccelli migratori. Nei giorni scorsi infatti, il Gps di “Salvatore 137”, un ibis eremita nato nel 2016 aveva fornito ai ricercatori una serie di risultati anomali circa i suoi spostamenti.
Il tracciamento localizzava l’animale in via Santa Caterina 94, ad Arco, sempre nella stessa zona. Così i ricercatori hanno iniziato a sospettare che il volatile potesse essere rimasto intrappolato in qualche edificio. L’ipotesi è stata confermata nel pomeriggio “Salvatore 137” è stato trovato in un ufficio in disuso all’interno di una delle palazzine di via Santa Caterina, dopodiché è stato liberato.
“Abbiamo ritrovato Salvatore – si legge sulla pagina social di ‘Bentornato Ibis’ – grazie mille a tutti coloro che oggi hanno impiegato un po’ del loro tempo per lui. Vi siamo davvero grati”. Ora il volatile sarà monitorato per verificarne le condizioni di salute. “Salvatore” adesso potrà ricongiungersi alla femmina “Nepomuk” la sua abituale compagna di viaggio durante la migrazione.
Questi uccelli erano quasi estinti quando nel 2002 un gruppo di biologi e piloti austriaci, il Waldrappteam, ha dato vita al progetto di reintroduzione dell’Ibis eremita nell’ambito del programma Life +, coinvolgendo partner austriaci, italiani e tedeschi. Un progetto decisamente ambizioso che si è servito anche di “mamme” umane che a bordo di ultraleggeri hanno insegnato agli uccelli le rotte migratorie da seguire durante l’anno. Anche per questo gli ibis eremita sono tornati a essere una presenza regolare nei cieli del Trentino.













