Contenuto sponsorizzato
| 30 ago 2022 | 13:24

"In Lessinia due uccelli alquanto strani" (FOTO): l'involontaria segnalazione sui social crea una pista per i ricercatori del progetto Ibis eremita

Il "Progetto Ibis eremita" sta accompagnando da qualche tempo i propri esemplari alla volta della Toscana, non senza difficoltà: ad oggi mancano infatti tre volatili all'appello. Due dei quali, paiono essere attualmente a spasso per la Lessinia

"In Lessinia due uccelli alquanto strani": l'involontaria segnalazione sui social crea una pista per i ricercatori del
Foto di Massimo Paganella e Sara Falcinella

VERONA. "Avvistati in Lessinia, nella zona di Valdiporro, una coppia di uccelli mai visti". Questa, la dichiarazione di un utente che su Facebook cercava risposte in merito a un "avvistamento alquanto strano", con tanto di foto: volatili che, grazie all'occhio arguto di alcuni, si sono rivelati essere due esemplari di ibis eremita che fino a ieri risultavano scomparsi e per i quali era stato lanciato un appello dalle "mamme adottive" per ritrovarli quanto prima.

 

Una specie migratrice a rischio di estinzione, quella dell'ibis eremita, che attraverso il progetto Life+ “Reason for Hope”, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall'associazione austriaca "Förderverein Waldrappteam" sta cercando di venire reintrodotta nella sua area di origine, ristabilendone la rotta migratoria partendo dai quartieri riproduttivi in Germania e Austria e giungendo all’area di svernamento collocata in Toscana. Un lavoro che sta vedendo impegnato un team di "genitori adottivi" che, in sella a degli ultraleggeri, accompagnano gli ibis lungo la rotta che dovranno poi in futuro percorrere da soli, arrivando a costituire una vera e propria popolazione selvatica in grado di migrare autonomamente.

 

Una rotta migratoria che i piccoli apprendono dai propri genitori o attraverso l'imprinting conferito della prima figura vista dopo la nascita, anche esseri umani, che possono così divenire gli accompagnatori di questi uccelli durante la migrazione a bordo di un ultraleggero. Un viaggio che, nel caso degli uccelli del "Progetto ibis eremita" inizia dalle due aree di riproduzione di Burghausen, in Germania, e Kuchl, in Austria, alla volta della Laguna di Orbetello.

 

Rotte raccontate sui social dai ricercatori del progetto che si definiscono veri e propri "genitori adottivi", che negli anni hanno dovuto lanciare appelli per ritrovare quegli esemplari che, per un motivo o l'altro, finivano per allontanarsi dal gruppo. Un problema sorto anche qualche giorno fa e testimoniato da una nota scritta dal Waldrappteam che denunciava la scomparsa di 4 esemplari, dei quali, ad oggi, "ne è stato ritrovato soltanto uno", conferma il team a Il Dolomiti.

 

Accanto all'appello dei ricercatori, ieri, ignaro di tutto ciò, un curioso utente Facebook pubblicava un post in seguito a un insolito avvistamento in Lessinia: "Avvistati questo weekend una coppia di uccelli mai visti: sapete di che si tratta?", scriveva ieri, attirando l'attenzione di chi quei volatili li conosce alquanto bene. "Mi hanno risposto dal progetto ibis eremita - rispondeva prontamente qualcuno - attualmente sono proprio due i dispersi. Li andranno a recuperare", si evince in un commento sotto alla segnalazione, mentre dal Waldrappteam fanno sapere che "non li abbiamo ancora trovati e sono 3 gli ibis che ancora mancano all'appello: ci auguriamo di intercettarli quanto prima". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 25 settembre | 09:30
Complesso intervento per i tecnici del Soccorso alpino, al lavoro con l'approssimarsi del buio per recuperare un runner infortunato
Cronaca
| 25 settembre | 10:03
Carpita la fiducia dell'anziano, la malintenzionata ha messo in atto la nota "tecnica dell'abbraccio"
altra montagna
| 25 settembre | 06:00
Una pianta velenosa che, a contatto con la pelle, può causare eritemi, vesciche ed ustioni di secondo grado. Ogni infiorescenza produce 40-50 mila [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato