Torna in libertà il grifone Ovidio: "Trovato in stato di denutrizione è stato curato e dotato di trasmettitore Gps"
Inanellato e dotato di trasmettitore Gps, l'animale è stato liberato negli scorsi giorni dai carabinieri biodiversità di Castel di Sangro nei pressi di una delle colonie riproduttive presenti in Abruzzo

L'AQUILA. E' tornato in libertà dopo una lunga degenza, il giovane grifone Ovidio, recuperato nel Comune di Magliano de’ Marsi, lungo la strada Cicolana poiché trovato in difficoltà. Non un recupero semplice, vista l'indole diffidente dell'animale.
Era stato trovato a dicembre 2023 probabilmente stremato ed affamato (appariva in evidente stato di denutrizione ndr) per il lungo viaggio che questa specie è solita effettuare soprattutto in età giovanile e poi portato nelle voliere della riserva Monte Velino e sottoposto alle prime cure.
Dopo alcune settimane di degenza, il grifone, battezzato Ovidio, ha potuto recuperare forza e abilità nel volo. Sottoposto ad una ulteriore serie di esami clinici con la collaborazione e la consulenza del Centro recupero animali selvatici del reparto carabinieri biodiversità Pescara e del personale veterinario del Parco nazionale della Maiella che hanno definitivamente accertato che per l’animale era ormai giunto il momento di tornare a vivere in libertà.
Inanellato e dotato di trasmettitore Gps per seguirne gli spostamenti e poter intervenire immediatamente in caso di difficoltà, l'animale è stato liberato negli scorsi giorni dai carabinieri biodiversità di Castel di Sangro nei pressi di una delle colonie riproduttive presenti in Abruzzo.












