Contenuto sponsorizzato
| 21 dic 2021 | 19:19

M57 trasferito in una “fattoria per orsi”, Coppola: “In Ungheria sarà sfruttato come animale da baraccone”

Ecco la “Fattoria degli Orsi” la struttura scelta dalla Pat per il trasferimento di M57. Coppola: “La Provincia ha preferito liberarsi dei due orsi mandandoli in uno zoo, negando loro la dignità di animali che devono essere protetti e tutelati”

di Tiziano Grottolo

TRENTO. “Benvenuti alla Fattoria degli Orsi a Veresegyház, un posto unico nell’Europa centrale”, è questa la descrizione che si trova sul sito della struttura che ospiterà M57, l’orso trentino recentemente trasferito in Ungheria. Quello che è noto anche come “santuario degli orsi” altro non è che una struttura recintata dove diversi esemplari convivono all’interno dello stesso spazio, situato poco a nord di Budapest.

 

Qui i visitatori, che pagando un surplus possono dare un cucchiaio di miele agli orsi, hanno la possibilità di vedere lupi, procioni e coati. Il numero di specie, spiegano i gestori, cambia sempre perché la struttura accetta animali tutto il Paese da altri zoo e anche dall’estero. All’interno dell’area, si legge sempre sul sito della Fattoria degli Orsi, ci sono 12 grotte, 2 laghetti che forniscono acqua fresca per bere, pescare e giocare, e una parte boschiva con alberi per arrampicarsi, nascondersi e riposare.

 

Il trasferimento di M57 viene duramente contestato dalle associazioni animaliste e da alcuni consiglieri dell’opposizione, fra cui Lucia Coppola: “La Provincia ha preferito liberarsi dei due orsi mandandoli in uno zoo, dove saranno sfruttati come animali da baraccone, negando loro la dignità di animali che devono essere protetti e tutelati”.

 

Dal canto suo la Provincia di Trento ci tiene a precisare che “l’idoneità dell’area ungherese è stata verificata preventivamente dalle autorità Cites ungheresi e italiane”. Di certo la nuova casa di M57 è destinata a far discutere, con il trasferimento di questo plantigrado M49-Papillon rimane l’unico esemplare rinchiuso all’interno dell’area faunistica del Casteller.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 giugno | 06:00
Dai problemi informatici, l'eccessivo numero dei codici bianchi alla carenza di personale. Sono diverse le sfide che deve affrontare il Pronto [...]
Cronaca
| 25 giugno | 06:38
Un salvataggio andato a buon fine: è la storia di Willy, caduto in un burrone mentre era a Caltabellotta con il suo umano Walter. Tutta una [...]
Cronaca
| 24 giugno | 19:07
Editore, saggista e politico, oggi alla guida della casa editrice People, Giuseppe Civati riflette sul rapporto tra intelligenza artificiale e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato