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Proseguono le indagini sul “caso” cane procione/sciacallo dorato forse abbattuto per errore perché scambiato per una volpe

A distanza di oltre un mese c’è ancora il massimo riserbo sull’indagine che riguarda l’animale che potrebbe essere stato erroneamente soppresso perché scambiato per una volpe. Il direttore dell’ufficio Caccia e pesca: “Dopo la segnalazione in procura non ho più avuto nessun riscontro quindi aspettiamo”

Di Tiziano Grottolo - 04 giugno 2021 - 17:59

LAIVES (BZ). C’è ancora il massimo riserbo sull’indagine che riguarda il destino dell’animale salvato dai vigili del fuoco a Laives, in provincia di Bolzano, perché rimasto intrappolato in una ringhiera. L’ipotesi, tutt’ora al vaglio degli inquirenti è che l’animale sia stato soppresso e su questo si sta indagando dalla scorsa metà di aprile.

 

“Dopo la segnalazione in procura non ho più avuto nessun riscontro quindi aspettiamo. Ci sono delle indagini non posso dire altro”, taglia corto Luigi Spagnolli, direttore dell’ufficio Caccia e pesca della Provincia di Bolzano. Come già anticipato, secondo alcune testimonianze, l’animale (che incastrandosi si era procurato delle ferite) sarebbe stato soppresso perché scambiato in principio per una grossa volpe. Inoltre, nemmeno le modalità della soppressione avrebbero rispettato le procedure adeguate.

 

Il mistero in un certo senso è doppio perché pure gli esperti sono divisi sull’identità dell’animale. Ciò che però può essere escluso è che si tratti di una volpe comune, anche se resta da capire se si trattava di uno sciacallo dorato (una specie in rapida espansione nella penisola italiana) o di un cane procione (detto anche viverrino o marderhund) una specie alloctona originaria di Siberia e Giappone. 

 

Da quanto era trapelato nelle scorse settimane i forestali erano alla ricerca della carcassa dell’animale per poterne stabilire con certezza l’identità, un elemento indispensabile perché si potrebbero aprire ipotesi di reato diverse. Come spiegava Spagnolli a Il Dolomiti rimanevano alcuni dubbi: “Se fosse uno sciacallo dorato significherebbe che siamo di fronte a una specie protetta, mentre se fosse un cane procione si tratterebbe di una specie invasiva e teoricamente da eradicare”.

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