Coppola contro la pista di skiroll a Pinzolo: “Si spendono soldi pubblici per deturpare il territorio”
Proseguono i lavori per la pista da skiroll da 500mila euro, Coppola: “Continua l’uso improprio della nostra preziosa montagna dove i potenti escavatori hanno iniziato la deturpazione di boschi e terreni agricoli”
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PINZOLO. A Pinzolo sono iniziati i lavori per la costruzione della nuova pista di skiroll (o sci a rotelle). Costata 500mila euro, finanziati da Provincia e Comune, la pista si snoda per oltre 2 chilometri in un percorso chiuso che alterna curve e rettilinei.
Agli ambientalisti però la nuova struttura non piace. “Continua l’uso improprio della nostra preziosa montagna trentina dove i potenti escavatori hanno iniziato la deturpazione di boschi e terreni agricoli”, afferma la consigliera provinciale di Europa Verde Lucia Coppola.
Secondo la leader di Europa Verde si tratta dell’ennesimo “assurdo esempio di come piegare a uso commerciale il patrimonio naturale che le generazioni che ci hanno preceduto ci hanno consegnato, dato in prestito, per restituirlo a figli e nipoti. Ancora non si capisce che il più grande valore ambientale, ecologico e pure economico del Trentino è costituito da una natura incontaminata, da vivere con lentezza, ascoltandone il respiro e il messaggio di sostenibilità e rispetto”.
Coppola sottolinea di non avere nulla contro le piste da skiroll, purché siano realizzate nei luoghi adeguati. “Invece – conclude – la nostra Provincia, in controtendenza con quanto avviene nel resto d’Europa, insiste nel deturpare e sconvolgere delicati equilibri. Certo non un bel modo per spendere 500mila euro di soldi pubblici”.
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