Siccità, decine di pesci senza acqua nel rio (FOTO): salvati da pompieri e pescatori "armati" di retino e secchiello
I pescatori hanno cercato di salvare i pesci, raccogliendoli prima con delle reti per poi trasferirli in un rio con maggiore quantità di acqua. Il rio Meltina è un altro dei corsi d'acqua che a causa dell'estrema siccità ha calato la sua portata

TERLANO. Decine di pesci senza acqua sono stati salvati ieri mattina (17 luglio) nel rio di Meltina, all'altezza di Vilpiano. Un altro corso d'acqua tra i tanti sul territorio che sta soffrendo a causa dell'emergenza siccità.

Sul posto, verso le 10:46, sono intervenuti i vigili del fuoco, che in accordo con l'Ufficio caccia e pesca, hanno organizzato il recupero per non farli morire.

Come supporto sono stati chiamati alcuni pescatori che "armati" di retino e secchiello, hanno cercato di salvare più pesci possibile, raccogliendoli prima con delle reti per poi trasferirli in un rio con maggiore quantità di acqua.

Sempre a causa dell'estrema siccità, anche il torrente Fersina aveva presentato una carenza di acqua, in particolare all'altezza di Pergine Valsugana, dove soltanto poco tempo fa erano state ritrovate decine e decine di pesci morti, riversi sul letto secco del corso d'acqua.

Non è un fenomeno nuovo quello della secca dei corsi d'acqua, in particolare nel Nord Italia. La forte siccità e le alte temperature hanno avuto delle gravi ricadute sulle portate dei fiumi e dei torrenti, ben al di sotto della media. Un calo che è stato registrato dal Po (e i suoi affluenti) al Brenta, dal Tagliamento fino all'Adige.



















