Siccità nei pascoli, le pozze per abbeverare gli animali sono asciutte: i vigili del fuoco in azione
Ad entrare in azione nelle scorse ore sono stati i corpi dei vigili del fuoco di Praso e Daone oltre al personale del cantiere comunale di Valdaone che sono andati in soccorsi agli animali tamponando la situazione di assenza di acqua per il bestiame dislocato sui pascoli di Spinale

VALDAONE. Non solo la mancanza di erba fresca e di foraggi ma anche le pozze per abbeverare gli animali asciutte a causa della mancanza di pioggia e delle alte temperature. (QUI L'ARTICOLO)
Sono entrati in azione i vigili del fuoco per cercare di aiutare le mucche e gli altri animali che si trovano nei pascoli trentini e che difficilmente riescono a trovare in queste settimane luoghi dove portesi abbeverare.
La situazione è molto difficile e la paura è che peggiori ulteriormente con il rischio di un ritorno a valle forzato e anticipato di diverse settimane per la difficoltà che si si stanno incontrando per sfamare gli animali.
Ad entrare in azione nelle scorse ore sono stati i corpi dei vigili del fuoco di Praso e Daone oltre al personale del cantiere comunale di Valdaone che sono andati in soccorsi agli animali tamponando la situazione di assenza di acqua per il bestiame dislocato sui pascoli di Spinale. Sono stati riempiti di acqua dei grandi recipienti per poi dislocarli nei vari pascoli dove ci sono i pascoli.
La situazione dei pascoli in montagna è molto critica ha spiegato nelle scorse anche la Coldiretti.
In diverse zone si sta procedendo anticipatamente con il secondo taglio di fieno, per salvare il salvabile visto che dal punto di vista della quantità si sta raccogliendo il 40% del foraggio che invece si sarebbe in una stagione normale e molte aziende sono costrette ad acquistarlo a prezzi altissimi, quando riescono a trovarlo.


















