Un nuovo orso investito, l’Oipa: “Oltre 600 incidenti con gli animali, servono urgentemente dei corridoi faunistici”
Dopo l’ennesimo incidente con protagonista un orso interviene l’Oipa: “Da anni rileviamo la necessità di realizzare opportuni corridoi faunistici per evitare questi investimenti”

TRENTO. L’ultimo incidente è avvenuto ieri, 12 ottobre: un orso è stato investito lungo la strada che collega gli abitati di Fai della Paganella e di Andalo. Il plantigrado, come accertato dalla forestale, è fuggito ma non è stato possibile stabilirne le condizioni di salute.
“Apprendiamo di un ennesimo investimento di un orso nelle nostre valli – affermano dall’Oipa – da anni rileviamo la necessità di realizzare opportuni corridoi faunistici per evitare proprio questi incidenti”. Questi passaggi consentirebbero il transito sicuro da parte di tutti gli animali, non solo degli orsi.
“Sono stati oltre 600 gli incidenti tra la fauna selvatica e i veicoli che viaggiano sulle nostre strade di montagna”, ricordano dall’associazione che non dimentica la bocciatura da parte della maggioranza leghista dei provvedimenti presentati dal consigliere Filippo Degasperi che chiedeva la creazione di alcuni corridoi faunistici.
“La Giunta Fugatti non ha progettualità sostenibile per il nostro territorio – aggiunge la delegata dell’Opia Ornella Dorigatti – dispiace che il problema venga rilevato sempre dopo l’ennesimo incidente ma sarebbe davvero opportuno avviare un percorso serio con una politica che sappia investire sul territorio in maniera adeguata”.
Durante alcuni viaggi solidali l’associazione ha potuto apprezzare la presenza di corridoi faunistici che rendono più sicure le strade polacche e ucraine. La richiesta è di fare altrettanto anche per il Trentino.





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