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Trento
15 gennaio | 13:36

Troppi incidenti con gli animali, Coppola: "La Provincia faccia i corridoi faunistici". E sulle sperimentazioni tra termocamere e catarifrangenti: "Quali risultati?"

La consigliera provinciale di Alleanza Verdi Sinistra, Lucia Coppola, ritorna a chiedere l'implementazione dei corridoi faunistici per la sicurezza delle persone e della fauna: "E quali sono i risultati delle varie sperimentazioni avviate negli ultimi anni in Trentino?" 

Troppi incidenti con gli animali, Coppola: "La Provincia faccia i corridoi faunistici"
di Redazione

TRENTO. I risultati della sperimentazione delle termocamere e se il progetto è stato allargato in altri territori. Una valutazione sull'efficacia dell'installazione dei catarifrangenti blu in val di Ledro e se ci sono altre idee per cercare di evitare gli incidenti per l'investimento di animali selvatici. La consigliera provinciale di Alleanza Verdi Sinistra, Lucia Coppola, ritorna a chiedere l'implementazione dei corridoi faunistici per la sicurezza delle persone e della fauna.

 

"Si stima che ogni anno in Italia oltre 1,5 milioni di animali selvatici muoiano perché investiti dalle auto", dice Coppola. "Una strage continua che provoca danni importanti anche agli automobilisti, che si potrebbero evitare. In Trentino ogni anno sono centinaia gli animali selvatici vittime di incidenti e, solo per quanto riguarda gli orsi, si sono registrate una cinquantina di vittime dal 2007 a oggi. E' sempre più difficile per la fauna adattarsi alle profonde trasformazioni apportate dall’uomo in contesti sempre più urbanizzati che comportano l’aumento di infrastrutture: strade, case, campi coltivati; per questo la creazione di corridoi per la fauna selvatica rappresenta un’azione fondamentale per arginare la frammentazione e l’isolamento degli ambienti naturali. Gli animali, durante l’arco della vita, si spostano per cercare cibo, incontrare i propri simili, riprodursi o cercare un riparo adeguato alle loro esigenze".

 

Ogni anno sono moltissimi gli incidenti stradali che coinvolgono la fauna. Il più delle volte gli automobilisti se la cavano con un grande spavento ma anche con molti danni alla vettura, da pagare di tasca propria in quanto da anni la Provincia  (a meno che non se ne dimostri una diretta responsabilità) ha smesso di risarcire questa tipologia di sinistro. Più recentemente la Giunta leghista ha tolto l’indennizzo dei danni pure per chi investe un orso o un lupo. C'è stato qualche tentativo di affrontare la questione ma dei vari progetti si sono un po' perse le tracce. Il progetto “Margine” (2014) sviluppato con il Servizio gestione strade della Provincia (in collaborazione con l’associazione cacciatori) da un gruppo di ricercatori di Eledia.

 

In pratica, con il sistema “Margine”, i dispositivi installati lungo i margini della carreggiata delimitano “un’area di sicurezza”, quando un animale vi entra fa scattare una serie di sensori che in tempo reale inviano i dati a un’unità di controllo. A questo punto il sistema è in grado di interagire con la segnaletica stradale per indicare tempestivamente la presenza di animali a bordo strada. In questo modo gli automobilista non si abituano alla presenza della segnaletica perché nel momento in cui un segnale si illumina significa che nei paraggi c’è effettivamente un animale selvatico e in questo modo chi è alla guida può regolarsi.

 

Poi nella valle del Chiese era partita una ulteriore sperimentazione con l’utilizzo di termocamere a infrarossi. Queste individuano la presenza dell’animale attivando i sistemi di avvertimento luminoso. Sull'esempio dell'Alto Adige in alcune zone si era puntato sull’applicazione di semplici catarifrangenti blu a bordo strada (al costo di circa 6 euro l’uno). I catarifrangenti, colpiti dalle luci delle auto emettono un fascio di luce verso l’esterno della carreggiata con l’effetto di impaurire l’animale che, normalmente, sceglie di scappare nella direzione opposta.

 

E da tempo le associazioni ambientaliste e parte della politica chiedono (con scarsi risultati) alla Provincia di intraprendere delle azioni concrete per arginare questo fenomeno. La soluzione spesso caldeggiata è quella dei corridoi faunistici. "La conservazione, costruzione o ripristino di quegli spazi che consentono alla fauna di muoversi liberamente senza incorrere nel rischio di incidenti durante l’attraversamento da un ambiente all’altro, è indispensabile per la loro sopravvivenza", aggiunge Coppola. "All’interno di un territorio la fauna selvatica si sposta da un luogo all’altro in funzione dei propri bisogni, che variano da specie a specie proprio come le distanze, possono infatti percorrere da pochi metri a molti chilometri. A spostarsi sono gli animali di taglia più grande come caprioli, cervi, orsi, lupi, cinghiali, volpi, lepri, ma anche i piccoli mammiferi come i ricci, gli anfibi come i rospi, gli insetti e gli altri invertebrati". 

 

Nel febbraio 2023, in risposta a un'interrogazione della stessa consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra, l’assessora Zanotelli aveva spiegato che la creazione di corridoi faunistici in sovrappasso o sottopasso alle strade sarebbe stata particolarmente onerosa e sottolineava la complessità di una programmazione a medio-lungo termine strettamente connessa alla gestione e pianificazione della viabilità pubblica.

 

"Ritengo invece che i corridoi faunistici siano davvero necessari e rappresentino un importante investimento a fronte di ingenti costi economici (mezzi distrutti), umani (persone decedute o ferite per gli scontri) e della grande sofferenza per gli animali coinvolti. Anche i progetti pilota messi in atto in questi anni per prevenire gli incidenti (per esempio il progetto Margine) hanno presentato dei limiti".

 

La Regione Piemonte per prevenire gli scontri tra automobilisti e fauna selvatica ha da poco reso disponibile un’app gratuita che consente di avvisare per tempo la presenza di animali lungo i tratti di strada maggiormente a rischio. "L’applicazione - evidenzia Coppola - è stata messa a punto grazie all’analisi dei dati relativi agli incidenti segnalati nel corso di tredici anni, dal ‘98 al 2011. Sui dati a disposizione è stato poi costruito un modello matematico che incrocia informazioni sul traffico alla densità di animali nel territorio e altri fattori, al fine di ottenere una mappa dei tratti di strada più rischiosi e di inviare una notifica allo smartphone di chi sta percorrendo zone pericolose".

 

E Coppola ha presentato una nuova interrogazione. Non solo per i corridoi faunistici ma anche per capire la situazione relativa ai vari progetti avviati nel corso degli anni e i risultati. Se è partita la sperimentazione dello studio avviato in valle del Chiese nel quale vengono utilizzate le termocamere, la cui gestione è curata dalla Rete delle Riserve valle del Chiese e che è appunto finalizzato a prevenire la collisione veicoli-animali lungo il tratto della Strada statale 237 in prossimità dell’abitato di Cimego. Se sono stati avviati gli interventi analoghi sia da parte del Comune di Bieno lungo la Strada provinciale 78 del Tesino nel tratto dello sviluppo di circa 250 metri in prossimità dell’abitato, nonché da parte dei Comuni di Cavalese e Vallelaghi.

 

Se si è attualmente in grado di valutare l’efficacia dell’installazione dei catarinfrangenti blu, installati in particolare lungo un tratto della Strada statale 240 di Loppio e Val di Ledro tra l’abitato di Tiarno di sopra e la Val d’Ampola; se sono state individuate aree soggette a particolare pericolosità per l’esplicarsi del fenomeno degli attraversamenti faunistici; quali ulteriori iniziative intende mettere in atto al fine di prevenire il numero e la gravità degli incidenti stradali causati dall’attraversamento degli animali selvatici e se la Provincia non ritenga, alla luce della crescita del numero di incidenti causati dall’investimento di animali selvatici, rivedere il "no" alla creazione dei cosiddetti corridoi faunistici, strutture che consentano agli animali di attraversare in sicurezza le barriere create dall'uomo, prevedendo una mappatura del territorio per la realizzazione di questi spazi.

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