Contenuto sponsorizzato
| 06 mar 2022 | 09:40

Una scia luminosa solca il cielo: il bolide viene avvistato anche nel Nord Italia (VIDEO). Prisma: "Entrato in atmosfera a circa 15 chilometri al secondo"

La sera del 5 marzo intorno alle 20 è stato avvistato un bolide nei cieli italiani. Diverse sono state le segnalazioni della scia luminosa, visibile anche a occhio nudo. Circolo Astrofili Bergamaschi: "Durato per diversi secondi, dai 4 ai 7"

Foto registrata dalla telecamera della rete Prisma dell'Osservatorio Astronomico S.Marcello Pistoiese
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. Un enorme bolide ha solcato i cieli italiani, la sera del 5 marzo intorno alle 20. Con la sua scia luminosa, il frammento di meteora è stato visibile anche a occhio nudo in molte regioni.

 

“Numerose le segnalazioni per il bolide di questa sera poco prima delle 20 locali”, riporta l’Osservatorio Prisma (Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera). “Entrato in atmosfera a circa 15 chilometri al secondo – aggiunge – la brillante meteora ha raggiunto una magnitudine assoluta di circa -10”.

 

 

“Un’intensa scia luminosa per diversi secondi, dai 4 ai 7 – sostiene anche il Circolo Astrofili Bergamaschi – è stata avvistata intorno alle ore 20, nei cieli del Nord Italia, ma anche dalla Toscana, dal Lazio, dall’Umbria. Questo fenomeno viene definito comunemente bolide”.

 

 

Fireball e bolide “sono termini astronomici per indicare meteore particolarmente brillanti – spiega Prisma – e spettacolari che possono essere agevolmente viste anche di giorno da un'ampia regione”. Un fireball è “una meteora che raggiunge una luminosità uguale o superiore a quella di Venere – prosegue – il terzo astro più brillante nel cielo. I fireball che esplodono e si frammentano durante la caduta sono chiamati in gergo tecnico bolidi, anche se i due termini sono spesso utilizzati indifferentemente”.

 

Durante la fase di ingresso in atmosfera, continua Prisma, “l'oggetto impattante è rallentato e riscaldato per attrito. Nella parte frontale il gas atmosferico è compresso e scaldato e forma una zona di shock”. Parte dell'energia “generata dall'attrito provoca l'erosione dell'oggetto, e nella maggior parte dei casi la sua successiva rottura”. La frammentazione “aumenta l'effetto dell'attrito, causando ulteriore erosione e frammentazione, fino a quando la differenza tra le forze di pressione di fronte e dietro l'oggetto ne provocano la completa e catastrofica distruzione”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 giugno | 15:41
un lutto enorme quello che ha colpito tantissime comunità. La morte del 26enne Giosué Baldissera e della 24enne Sofia Dalle Nogare, che hanno [...]
Cronaca
| 15 giugno | 15:09
Doppio abbandono di una grossa quantità di rifiuti indifferenziati nel giro di due giorni, cittadini indignati e pioggia di segnalazioni: la [...]
Cronaca
| 15 giugno | 12:39
Ad aprile ignoti avevano vandalizzato il Bivacco Lavacchio, situato sul Monte Baldo e gestito dalla Sat di Avio. Dopo diversi interventi, adesso la [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato