Contenuto sponsorizzato
| 23 feb 2023 | 15:46

Frutticultura, in Trentino uso dei fitofarmaci ridotto del 42% in 10 anni e le api aumentano del 20%

Un mondo che oggi fa riferimento a 4.608 aziende associate che lavorano 10.716 ettari (2,3 per azienda media) che impiega 1.811 dipendenti e che nel 2022 ha generato 376 milioni e 314 mila euro. I dati presentati oggi fanno parte del “Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile”, l’iniziativa di monitoraggio e mappatura del territorio frutticolo di Apot, Melinda e La Trentina 

di Redazione

TRENTO. L'utilizzo di fitofarmaci in 10 anni si è ridotto del 42% e le api, di contro, sono aumentate del 20%. In questi due dati si condensa il senso dello studio presentato dall'Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini nella sede di Trentino Marketing, sullo stato della frutticoltura trentina.

 

Un mondo che oggi fa riferimento a 4.608 aziende associate che lavorano 10.716 ettari (2,3 per azienda media) che impiega 1.811 dipendenti e che nel 2022 ha generato 376 milioni e 314 mila euro. I dati presentati oggi fanno parte del “Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile”, l’iniziativa di monitoraggio e mappatura del territorio frutticolo che Apot, Melinda e La Trentina, dal 2016 promuovono con l’obiettivo di condividere con la comunità locale lo stato di salute dell’ambiente trentino, alla ricerca di soluzioni per il miglior sviluppo sostenibile.

 

I parametri analizzati nel corso del 2021 e 2022 si riferiscono a molti indicatori, come la qualità del suolo, le dinamiche del settore biologico e delle varietà resistenti, l’apicoltura, la biodiversità, la riduzione dell’impiego dei fitofarmaci e dell’indice di rischio connesso, i controlli sulla sicurezza del prodotto. Uno dei dati più importanti è quello che riguarda l'utilizzo dei fitofarmaci. Il trend di riduzione del loro impiego mostra che si è passati da quasi 5,2 gr./mq nel 2012 a poco meno di 3,0 gr./mq nel 2021 (-42% sul 2012), con un significativo abbassamento dell’utilizzo di insetticidi (-60%) e degli erbicidi (-55%). Il percorso fatto, con una scelta continua di nuove molecole più virtuose sia sotto il profilo tossicologico che d’impatto sull’ambiente, ha favorito la parallela contrazione dell’Indicatore di Rischio Armonizzato adottato dalla UE (HRI) derivante dal loro impiego, che nel caso di Apot dal 2014 si è ridotto del 45%. Da osservare come il 61% dei fitosanitari impiegati è, per inciso, impiegato nella produzione biologica.

 

Per quanto riguarda il concetto di biodiversità applicato ai terreni coltivati a frutteto l'ambiente trentino ottiene un punteggio di 136,64 dell’indice Qbs (Qualità Biologica del Suolo) rispetto al massimo di 160. E poi c'è il mondo delle api da sempre specchio dell'ambiente in cui si muovono e indicatore straordinario della qualità dell'aria e del suolo dove si trovano. Fondazione Edmund Mach, Provincia di Trento, Associazione Apicoltori Trentini ed Apot, hanno siglato un accordo di collaborazione, con impegni che troveranno concreta implementazione dalla primavera 2023. Lo sviluppo dell’apicoltura e la conferma che frutticoltura ed api possono virtuosamente svilupparsi assieme si trova nella crescita delle arnie di circa il 20% nel periodo 2019-2021. 

 



 

''Siamo particolarmente soddisfatti dell’andamento del progetto di Sostenibilità adottato dai frutticoltori trentini - commenta Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot -. Tutti gli indicatori ci confermano che stiamo camminando sulla giusta strada, con un coinvolgimento sempre più ampio di enti e soggetti che vedono nella sostenibilità un obiettivo preciso. Considerata la complessità dell’analisi dei molteplici fattori che contribuiscono a modellare la “sostenibilità”, i passi realizzati nel periodo 2016-2022 sono molto significativi, confermano la solidità delle intuizioni alla base del progetto 'Trentino Frutticolo Sostenibile' e ben si prestano ad un rilancio per un prossimo ciclo di lavoro 2023-2025''.

 

Anche Melinda ha definito la sua prima edizione del Bilancio di Sostenibilità, che a differenza di quello di Apot, si rivolge direttamente al consumatore, attraverso il racconto trasparente dei tanti progetti sviluppati in questi anni, dando enfasi ad alcune particolarità del percorso di sostenibilità che caratterizzano il Consorzio e la Valle di Non. Il contenuto traduce il Manifesto della Sostenibilità di Melinda, antesignano del bilancio, dove il Consorzio dichiara il proprio impegno concreto sui diversi fronti: dal risparmio energetico all'utilizzo consapevole dell'acqua, dal rispetto della natura, nei suoi ritmi e tempi, alle iniziative di solidarietà di supporto alla collettività del territorio.

 

“Il Bilancio di Sostenibilità nasce dall’esigenza di rafforzare ulteriormente la comunicazione e l’interscambio di conoscenze tra il Consorzio e i suoi stakeholder, dai soci ai dipendenti, dai consumatori al territorio”, commenta Ernesto Seppi, presidente di Melinda. “Attraverso questo dialogo siamo certi di raggiungere l'obiettivo che ci sta più a cuore: da un lato, fornire un prodotto agricolo di qualità a bassa impronta ecologica. Dall'altro, migliorare il benessere dei lavoratori, degli agricoltori e della comunità. Lo sviluppo sostenibile non è un concetto astratto. Si nutre di tante azioni concrete che in Melinda cerchiamo di attuare giorno dopo giorno: rispetto dell'etica di impresa, promozione delle iniziative di welfare, iniziative per la tutela dell'ambiente come le strategie di risparmio energetico, l'impiego esclusivo di fonti rinnovabili e l'irrigazione di precisione. Sono tutti tasselli di un modello strategico, che uno ad uno offrono un contributo preciso e misurabile per rispondere in modo serio – e vincere – le sfide del presente e del futuro”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 maggio | 11:34
I due iniziata la discesa sulle tracce del sentiero dei Contrabbandieri, un percorso quasi verticale, poco battuto e con scarsi segnali, [...]
Cronaca
| 02 maggio | 12:15
Momenti di autentico terrore si sono vissuti nel corso della mattinata di oggi, sabato 2 maggio, a Monte, frazione del comune di Berzo Demo, in [...]
Montagna
| 02 maggio | 10:46
I due avevano lanciato l'allarme questa mattina, attorno alle 7 e 30, dal Bivacco Fiamme Gialle, dove avevano trascorso la notte dopo aver percorso [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato