L’aquila non riesce più a volare, la Pat “È un grave caso di avvelenamento da piombo, il rapace è in terapia intensiva”
Il rapace è stato ricoverato nel Centro recupero animali selvatici del Bosco della città: l’avvelenamento è molto grave

TRENTO. Come già anticipato da Il Dolomiti nei giorni scorsi, in val Calamento nella zona di Telve, è stata recuperata un'aquila in difficoltà. L’esemplare è stato quindi consegnato al Cras dal Corpo forestale trentino (QUI AGGIORNAMENTO).
“L’aquila – si legge nella nota della provincia – non era in grado di volare e l’operatrice ha subito ipotizzato un avvelenamento da piombo. Il rapace è stato sottoposto ad esami clinici, che hanno confermato la diagnosi. Poiché l’avvelenamento è risultato molto grave, l’aquila è attualmente in terapia intensiva”.
Da un paio di settimane infatti la Provincia ha assunto la gestione del Centro recupero animali selvatici (Cras) del Bosco della città. La struttura, operativa 7 giorni a settimana, ha recentemente seguito al liberazione di un gheppio ricoverato per problemi di deambulazione a causa di un investimento.
Si ricorda che l'orario invernale per la consegna degli animali al Centro prevede una fascia mattutina dalle 9 alle 12 e una pomeridiana dalle 13 alle 16. La consegna va preceduta da una telefonata a uno dei due seguenti numeri 335.6306801 e 335.6305749.













