"Nel lago di Bissina ci sono 9,5 milioni di metri cubi d'acqua su 72", l'allarme della sindaca Pellizzari: "L'assenza di neve rende preoccupanti le prospettive per il futuro"
La sindaca di Valdaone: "Non è normale che a 1.800 metri di quota ci sia gran poca neve. A marzo, dovrebbero infatti esserci intorno ai 70 centimetri che, sciogliendosi, dovrebbero garantire al bacino di aumentare i livelli d'acqua, cosa che non avverrà"

VALDAONE. La capienza complessiva del lago di Malga Bissina è pari a 71,8 milioni di metri cubi d’acqua. Attualmente, tuttavia, ne sono presenti soltanto 9,5 milioni. "Un dato 'raccolto' da Hydro Dolomiti un paio di settimane fa quando siamo andati a fare sopralluogo con l'assessore provinciale all'Ambiente Mario Tonina - spiega Ketty Pellizzari, sindaca di Valdaone -. Cifra che, in questo periodo dell'anno, potrebbe anche risultare 'normale', ma a causa dell'assenza di neve diviene inevitabilmente dato allarmante".
"Non è normale che a 1.800 metri di quota ci sia gran poca neve - prosegue la prima cittadina intervistata da Il Dolomiti -. A marzo, dovrebbero infatti esserci intorno ai 70 centimetri che, sciogliendosi, dovrebbero garantire l'aumento dei livelli d'acqua dell'invaso, cosa che non avverrà".
"Nel mondo ci sono 1.386 miliardi di km³ di acqua, ma il 97% di questa è salata, e solo il 3% è acqua dolce. 2 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso ad acqua pulita e vivono in condizioni di carenza idrica - racconta Pellizzari -. La neve, come osserviamo anche a Bissina, sta sparendo: dall'inizio di questa stagione invernale è infatti il 70% in meno rispetto alla media degli ultimi 11 anni. Le prime settimane di quest’anno hanno registrato il 29% in meno rispetto al 2022, un anno che aveva già segnato un record storico".
Una situazione che inevitabilmente preoccupa le istituzioni, "a partire dagli amministratori comunali, perché se la situazione 2023 replica o peggiora quella del 2022 i nostri acquedotti andranno in sofferenza - sottolinea -. È normale nei nostri paesi veder scorrere l’acqua copiosa dalle fontane e poterla utilizzare senza grande parsimonia per i nostri orti e piccoli campi, ma ormai tutto ciò non è più scontato".
Durante un sopralluogo effettuato a Bissina "un paio di settimane fa", si ha avuto conferma di quanto temuto: "I dati relativi al livello d'acqua potrebbero essere ritenuti normali, ma la poca neve che c'è e che presto si scioglierà non basterà per raggiungere livelli adeguati. Ciò, rende inevitabilmente preoccupanti le prospettive per il futuro", tanto che la Provincia di Trento ha già cominciato a ragionare sul da farsi in vista dell'estate.
"Abbiamo fatto interventi importanti e vorremmo farne altrettanti per efficientare la rete acquedottistica del nostro Comune, consapevoli comunque che se questo periodo di siccità perdurerà avere un acquedotto efficiente purtroppo non basterà - conclude Pellizzari -. Nel frattempo, come consigliato anche dalle istituzioni, sarà (più che mai) necessario tentare di fare la propria parte, riducendo gli sprechi con piccoli gesti quotidiani".








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