Orsi, 52 segnalazioni nel Bresciano: identificati M38, M74 e M82. Praticamente nulli i danni
I dati della presenza dei grandi carnivori nel Bresciano confermano diversi orsi in dispersione dal Trentino e due branchi di lupi

VALSABBIA. Cinquantadue segnalazioni in un anno suddivise nelle aree dell'Alto Garda-Valsabbia, della Valle del Caffaro e Valtrompia e in Valcamonica. L'orso in provincia di Brescia è sempre più di casa anche se si tratta sempre di esemplari in dispersione perché, come è noto, le femmine continuano a gravitare praticamente tutte nell'areale trentino. I maschi, invece, in qualche caso si 'sganciano' e si dirigono nei territori limitrofi al Trentino.
Nella provincia di Brescia sono tre gli esemplari che sono stati identificati: M38, maschio adulto di otto anni rilevato nel comune di Ponte di Legno e spesso presente in Valcamonica; M74, maschio di quattro anni segnalato tra Bagolino e le Pertiche sulla destra della Valle del Caffaro e che 'gravita' nella zona da anni visto che nel 2021 erano stati segnalati dei danni a dei capanni da caccia a lui ricondotti; M82, maschio di due anni in alta Valle del Caffaro-Gaver-Bagolino. Poi ci sono state decine di altre segnalazioni, non tutte accertate.
Ovviamente si tratta di orsi trentini che si spostano sul confine. Sono anche state segnalate delle femmine con cuccioli (due) nella Valle del Caffaro e ancora sul confine con Storo. Si tratta in questi casi di avvistamenti e non si hanno riscontri biologici che possano far risalire alle ''generalità'' di questi esemplari. Praticamente nulli i danni che hanno riguardato 1 caprino ed 1 asino (nel comune di Cedegolo e di Breno).
Accertata anche la presenza di lupi: in Valcamonica vi sono due branchi riproduttivi che gravitano sull'area del Parco dello Stelvio, uno del Tonale e l'altro della Valgrande. Esemplari in dispersione segnalati in altre località.












