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| 30 ott 2025 | 18:27

Traffico illegale di tarantole, sequestrati 21 esemplari : accolte nella nuova “Spider House" del Parco Natura Viva

Tutte le tarantole di sette specie diverse ma non letali per l'uomo, provengono da Messico, Brasile, Centro America e Africa e vittime del commercio illegale. Ora sono state affidate alle cure del parco zoo Natura Viva di Bussolengo dove hanno trovato una nuova "Spider House" 

di Giorgia De Santis

BUSSOLENGO. Ventuno esemplari di tarantola sono stati sequestrati dai Carabinieri forestali di Milano e affidati alle cure del parco Natura Viva di Bussolengo.

 

Gli esemplari hanno preso posto nella “Spider House”, un reparto progettato nello specifico per ospitare gli aracnidi, e offre un ambiente controllato con temperature, umidità e rifugi calibrati sulle necessità di ciascuna specie.

 

Le tarantole sequestrate appartengono a sette specie diverse, tutte provenienti da Messico, Brasile, Centro America e Africa, e sono tutte a rischio di estinzione.

 

Tra queste spicca la tarantola dalle zampe rosse del Messico, minacciata di estinzione secondo la lista Iucn, una specie particolarmente vulnerabile, nota anche per la capacità di lanciare peli urticanti dall'addome quando percepisce un pericolo, senza però rappresentare un rischio mortale per l'uomo.

Nella lista non manca la tarantola dai peli ricci del Centro America, che vive nascosta ai piedi degli alberi e percepisce ogni vibrazione grazie ai suoi lunghi peli sensoriali, la tarantola tigre del Guatemala che tappezza invece la propria tana con fitte ragnatele, che servono da sensori naturali , e la tarantola babbuino reale definita un “architetto” perché scava una galleria che verrà poi rivestita di seta per mantenere il microclima ideale all’interno del suo terreno.  

 

Per alcune specie di tarantole, il commercio illegale minaccia ancora la loro sopravvivenza, per altre invece, la criticità maggiore è rappresentata dalla distruzione e frammentazione dell’habitat, causata dall’espansione delle attività umane. Fenomeni che si sommano ai falsi miti e alle paure infondate legate a questa famiglia di animali.

 

Camillo Sandri, direttore zoologico del parco sottolinea: “Temerli è comprensibile, ma conoscerli ci può aiutare a trasformare la paura in rispetto. Sono infatti predatori preziosi per garantire l’equilibrio degli ecosistemi”.

 

Durante le serate speciali del Family Halloween, sarà possibile osservare questi affascinanti aracnidi anche in notturna al parco Natura Viva.

 

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